CLT – UNA SOLUZIONE CIRCOLARE PER UNA AGRICOLTURA SOSTENIBILE

CLT – UNA SOLUZIONE CIRCOLARE PER UNA AGRICOLTURA SOSTENIBILE
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[di David Leonardi]
Trasformare un rifiuto organico, potenziale minaccia per l’ambiente e la salute pubblica, in una importante RISORSA per l’agricoltura. Questa è la mission del Centro Lombricoltura Toscano

Sinossi

Il Centro Lombricoltura Toscano è composto da tre professionisti che hanno trovato nella lombricoltura e nei molteplici aspetti ad essa collegati un modo per poter unire al lavoro la passione per l’ambiente .
L’attività della società nasce dalla presa di coscienza di due gravi e attualissime problematiche di natura ambientale: la scarsità di sostanza organica nei terreni coltivati – ed il relativo smisurato utilizzo di concimi di sintesi – e la carenza di virtuosi impianti di riciclo dei rifiuti organici, come avviene già per altri materiali (plastiche, vetro, alluminio ecc…).
Dopo una prima fase di studio, nel 2013 aprono il primo impianto di vermicompostaggio, dove tra i 30.000 e i 40.000 lombrichi per metro quadrato, appartenenti a specie appositamente selezionate, trasformano il materiale organico di scarto – nella fattispecie letame proveniente dalle aziende agricole del territorio – in un fertilizzante 100% naturale, capace di restituire al terreno nutrienti in forma prontamente disponibile per le
radici delle piante, di migliorare la struttura del terreno e la sua capacità di assorbimento dell’acqua e di stimolare le difese naturali delle piante.
Il Centro Lombricoltura Toscano è un esempio molto virtuoso di economia circolare, perché riesce a trasformare un rifiuto organico da una problematica socio/ambientale in una importante risorsa per un’agricoltura di qualità, basata sulla rigenerazione e la valorizzazione dei suoli.

6 luglio 2018 / by / in
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