Comitato Scientifico
e Metodologia
Il Comitato Scientifico

La realizzazione dell’Atlante è basata sull’individuazione, la mappatura, la sistematizzazione, il racconto e la divulgazione di Storie di Economia Circolare.

La “circolarità” delle esperienze mappate all’interno della Piattaforma Atlante Italiano dell’Economia Circolare è stata valutata sulla base di un previo lavoro di individuazione di criteri ed indicatori teorici, che attengono sia alla dimensione economico-ambientale che a quella sociale.

In tal senso, l’equipe di ricerca si è servita delle linee guida validate dagli esperti che integrano il Comitato Scientifico del progetto, una griglia di valutazione previamente definita e di specifici strumenti di mappatura  utile a garantire alla valutazione del carattere circolare delle esperienze analizzate rigore scientifico e un approccio multidisciplinare.

Oltre alle linee guida, il Comitato Scientifico ha elaborato un codice etico che le realtà mappate sono chiamate a sottoscrivere. Il codice etico costituisce strumento di orientamento per le attività di mappatura dell’Atlante Italiano dell’Economia Circolare ed illustra i principi etici irrinunciabili cui è informata l’attività di scouting e censimento delle realtà profit e non profit, pubbliche e private, presente sulla piattaforma.

Nel quadro attuale, in cui Economia Circolare è divenuta un’espressione in auge, è particolarmente importante, per evitare il rischio di green washing da parte delle imprese, che i criteri che presiedono alla valutazione dei requisiti che definiscono il carattere circolare delle attività economiche siano rigidi e ben determinati, e che comprendano tutte le dimensioni della sostenibilità: ambientale, economica e sociale.

Il Comitato Scientifico è composto da esperti di settore nel campo dell’economia ambientale e della sostenibilità, appartenenti a diverse strutture impegnate nel campo della ricerca e della progettazione in campo ambientale:

 

  • il Centro Documentazione Conflitti Ambientali – CDCA, che svolge attività di ricerca, mappatura e documentazione sui conflitti generati da politiche di gestione dei territori e/o delle risorse naturali;
  • il Consorzio Ecodom, che vanta lunga esperienza nel campo del trattamento dei RAEE, rifiuti elettrici ed elettronici, ed elabora annualmente uno specifico bilancio di sostenibilità;
  • la Fondazione Ecosistemi, cui mission è migliorare la qualità ambientale e sociale dell’economia e del territorio per lo sviluppo sostenibile;
  • il Consorzio del Politecnico di Milano Poliedra, che svolge attività di ricerca applicata nei settori della valutazione ambientale, della mobilità sostenibile, della partecipazione e dei sistemi di aiuto alla decisione.

 

 Il comitato scientifico ha elaborato e validato:

 

  • le linee guida per l’individuazione di Storie di Economia Circolare
  • la griglia dei criteri dell’Economia Circolare
  • il codice etico 
  • i questionari e la metodologia di mappatura

 

Un rappresentante del Comitato affiancherà la Giuria Tecnica di Qualità per valutare la rispondenza delle Storie in Concorso agli indicatori individuati.

I responsabili del Comitato

SILVANO FALOCCO

per Fondazione Ecosistemi

Fondatore e direttore della Fondazione Ecosistemi. Economista ambientale, esperto di politiche per la sostenibilità e analisi del ciclo di vita. Coordina il GdL nazionale acquisti verdi (rete GPPnet) e il Forum CompraVerde. E’ co-autore di diversi volumi, tra cui “Acquisti sostenibili” e “Contabilità Ambientale”.

SILVIA PEZZOLI

per Consorzio Poliedra

Urbanista, esperta di valutazione ambientale. Svolge attività di ricerca applicata sul tema dell’integrazione ambientale delle politiche pubbliche e delle iniziative per la loro attuazione presso il Consorzio Poliedra del Politecnico di Milano, dove è responsabile dell’Area Ambiente.

LAURA GRECO 

per CDCA 

Antropologa ed esperta di ricerca sociale, è Presidente dell’Associazione A Sud e tra i fondatori del Centro Documentazione Conflitti Ambientali – CDCA. Ha esperienza decennale nella progettazione per l’ambiente e nella gestione di attività di ricerca ed intervento in aree a rischio.

LUCA CAMPADELLO 

per ECODOM

Projects & Researches Manager, coordina l’esecuzione di progetti di ricerca dalla gestione dei rifiuti alla definizione di standard tecnici. Ha maturato un’esperienza significativa nel settore dei rifiuti elettronici su fornitori, valutazione delle performance e impatto ambientale del riciclaggio.

Un Comitato Scientifico di esperti
per garantire alla valutazione delle storie
un approccio multidisciplinare

ALBERTO BELLINI

Esperto di conversione statica di energia da fonti energetiche rinnovabili e di economia circolare. Coordinatore del corso di laurea in Ingegneria Elettronica per l’Energia e l’Informazione e professore associato di conversione dell’energia e pianificazione energetica all’Università di Bologna. È delegato per climate-KIC, piattaforma di EIT per i cambiamenti climatici.

FRANCESCO LUCA BASILE

Chimico Industriale esperto di processi sostenibili per la chimica e per l’energia, dirige la Laurea Magistrale in processi a bassa intensità di carbonio e chimica sostenibile all’Università di Bologna. È membro del comitato scientifico di Humus e del cda di Fairtrade Italia. Ha lavorato come esperto di ambiente e sostenibilità perr comitati, ONG e UN agency.

MARCO ARMIERO

Storico dell’ambiente, impegnato sui temi della giustizia ambientale, degli studi umanistici legati all’ambiente e dell’ecologia politica. Direttore dell’Environmental Humanities Laboratory e Professore associato di Storia Ambientale presso il KTH Royal Institute of Technology di Stoccolma. Ha pubblicato due monografie, un manuale e circa 100 articoli.

Dietro ogni buon progetto di ricerca
c'è uno studio metodologico meticoloso
che garantisce affidabilità scientifica
al lavoro dell'equipe di ricerca

La metodologia per la mappatura delle realtà economiche

La metodologia di riferimento per la mappatura ha previsto attività organizzate secondo le seguenti fasi.

 

  • Costruzione di un benchmark sui diversi settori quale base per individuare le dimensioni che caratterizzano le esperienze di economia circolare e, a discendere, i criteri da considerare i fini della valutazione delle esperienze mappate
  • Individuazione del target sul quale effettuare la ricognizione
  • Selezione degli indicatori per la descrizione delle iniziative circolari e la stima degli effetti della loro introduzione in azienda (in stretta relazione con dimensioni e criteri di cui al punto 1)
  • Individuazione del format del questionario e formulazione delle domande
  • Test del questionario su aziende pilota per l’individuazione di elementi di forza e debolezza e revisione del questionario sulla base degli esiti del test
  • Divulgazione del questionario all’intero campione per l’auto-compilazione da parte delle realtà economiche
  • Raccolta e validazione delle esperienze sulla base della griglia di criteri.

 

Sulla base dei test realizzati, si è stabilito di differenziare le realtà mappate a seconda del tipo di output offerto, individuando tre differenti tipologie di impresa: realtà che offrono prodotti finiti, realtà che offrono servizi, realtà che producono e offrono materia prima seconda. Per ciascuna delle categorie è stato elaborato uno specifico questionario. 

Ulteriore distinzione è stata operata nell’individuazione di diciotto categorie merceologiche al fine di rendere intuitiva la navigazione degli utenti sulla piattaforma Atlante.