ECOZEMA – QUANDO L’INNOVAZIONE FA BENE A TUTTI

ECOZEMA – QUANDO L’INNOVAZIONE FA BENE A TUTTI
[di Valentina Lovato]
Nel giro di un decennio Ecozema, brand di stoviglie monouso biodegradabili e compostabili, è riuscita a diventare un azienda leader nel suo settore, basandosi sul modello dell’economia circolare

Sinossi 

Tornare al ciclo naturale della vita: questa è stata la sfida, vinta, di un’azienda familiare vicentina dal solido passato nella produzione di prodotti per la casa in plastica, che decide, all’alba degli anni 2000, di convertire la propria produzione preferendo ai polimeri i biopolimeri.
Ecozema inizia, nel 2005, a produrre stoviglie monouso biodegradabili e compostabili, oggetti semplici e di uso comune, che però possono far nascere in chiunque li utilizzi la consapevolezza di un consumo responsabile e ecosostenibile.
Biodegradabile è il materiale organico che può essere degradato in sostanze più semplici mediante l’attività enzimatica di microorganismi; compostabile è la sua capacità di trasformarsi in compost mediante il processo di compostaggio. Il controllo di questi processi, uniti al knowhow dello stampaggio a iniezione creano un’idea lungimirante, che trova sostegno nelle successive legislazioni europee, che premia la scelta etica e rende Ecozema la prima azienda al mondo a ottenere la certificazione del rispetto della norma EN13432, che definisce la biodegradabilità e la compostabilità di un materiale.
Antonio e Armido, rispettivamente Responsabile ricerca e sviluppo e Amministratore Delegato di Ecozema, raccontano storia e tentativi del brand, e il processo di produzione dei loro prodotti.

9 Luglio 2018 / by / in
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