Centro 3T Via Scianica, 6, 25050 Sellero BS, Italia

REIMPIEGO DI REPERTI ARCHEOLOGICI INDUSTRIALI
IMPIEGO DELLA LANA DI SCARTO PER L’ORTICOLTURA VERTICALE

 

L’Associazione P.I.R. Post Industriale Ruralità è stata fondata nel 2012, per il reimpiego di una serie di reperti di archeologia industriale siti in media Val Camonica. La sua sede sono le ex fornaci da calce della ditta SEFE, oggi divenute Centro 3T. Si occupa di studio dei mutamenti socio economici-ambientali, maturati nel passaggio da economia rurale a economia industriale e conservazione del patrimonio industriale, arte contemporanea e nuova ruralità. 

L’associazione realizza allestimenti museali e di fruizione dei beni e del territorio, per la divulgazione del patrimonio e la sua fruibilità. Promuove una programmazione culturale e attività di sviluppo e ricerca partecipata, per una sostenibilità ambientale ed economica delle attività rurali sopravvissute. Attraverso l’arte contemporanea tutto questo viene indagato e progettato sperimentando approcci inediti, relazionali e concettuali.

Fra le politiche di economia circolare nelle quali l’associazione ha investito c’è il recupero e la valorizzazione delle lane rustiche. Scarto di produzione dell’allevamento ovo caprino, considerato rifiuto speciale dell’Unione Europea, che viene reimpiegata in agricoltura: realizzando allestimenti di orticoltura verticale idroponica e acquaponica. L’organizzazione sviluppa moduli di coltivazione verticale per la coltivazione indoor e outdoor, impiegati sia a livello produttivo che orto-terapeutico.

Paese : Italia
Regione : Lombardia
Città : Sellero
Tipo di realtà : Non profit
Attività : Servizio circolare
Target : B2C, B2B
Numero dipendenti : 0-14
Anno avvio attività : 2012
Anno riconversione : 2012

Il Centro 3T valorizza stabili ex industriali investendoli in attività di reimpiego delle risorse rurali oggi scartate o sottoutilizzate. La lana locale, regalata dai pastori perché, priva di uno sbocco commerciale, dovrebbe essere smaltita come rifiuto speciale, viene riusata in attività di orticoltura idroponica, come metodo di produzione e come pratica terapeutica. Da poco infatti, l’associazione ha dato vita a un progetto per la terapia attraverso l’autoproduzione di accessori fisioterapici in lana.

P.I.R. Post Industriale Ruralità sviluppa progetti culturali sul territorio per il sostegno del cicloturismo (mappatura gps di percorsi e cartellonistica sul territorio, servizi di accompagnamento con guida professionale in mountain bike e servizi di affitto) e dell’uso del treno (valorizzazione dei beni storici, paesaggistici e sociali della tratta ferroviaria Brescia-Edolo con prodotti editoriali, strutturazione di servizi di accompagnamento guidato, eccetera).

Tutto il lavoro del Centro 3T è volto alla salvaguardia dell’ambiente e alla comprensione delle contraddizioni del paesaggio ex industriale, fisico e socio-economico per proporre soluzioni.

La lana donata dai pastori viene impiegata anche per attività sociali: ogni anno vengono realizzati numerosi laboratori didattici nelle scuole, sviluppate campagne di sensibilizzazione e visite guidate, tutto grazie a un lavoro di progettazione svolto gratuitamente per gli enti pubblici e scolastici del territorio.

Le visite guidate e i servizi offerti dall’associazione impiegano risorse umane locali formate gratuitamente. Gli acquisti vengono effettuati all’interno del territorio, valorizzando produzioni locali.

Molti dei progetti del Centro 3T sono volti all’abbattimento delle barriere cognitive, adottando CAA, formando le guide museali con corsi specifici, o specificatamente rivolti all’integrazione lavorativa di soggetti svantaggiati, l’inclusione dei BES e di persone in situazioni di complessità come i rifugiati politici. 

L’associazione si avvale della collaborazione di enti locali: un network costruito negli anni.