Gruppo Jobel Loc. Colle Migliarino snc, 02030 Torricella In Sabina RI, Italia

SARTORIA TEATRALE CIRCOLARE
COSTUMI DI SCENA CON MATERIALI  E TESSUTI DI RECUPERO

Gruppo Jobel ha al suo interno una “Sartoria Circolare”, un laboratorio di costumi teatrali per bambini, ragazzi e produzioni professionali realizzati quasi totalmente con materiali di recupero, vestiti usati, scarti di stoffe.

L’organizzazione riceve diverse donazioni di costumi e calzature da sartorie, compagnie teatrali o follower che conoscono la loro modalità produttiva. La caratteristica rilevante è che gli artisti in residenza possono decidere di donare abiti e scarpe alla sartoria, che vengono immediatamente re-immessi in un processo produttivo. La Residenza e il Laboratorio, infatti, si trovano nello stesso luogo: il Centro Jobel, Residenza Artistica Nazionale situata presso Torricella in Sabina (RI), fondata nel 2003 dall’Art Director Lorenzo Cognatti.

Nel 2012 l’attività si espande con l’apertura, su Rieti e Provincia, di sedi dedicate alle attività creative pomeridiane, mentre a Roma la sede educational è attiva dal 1997.

La sartoria ogni anno veste centinaia di bambini e ragazzi per gli spettacoli di fine anno riutilizzando gli stessi materiali o integrandoli con materiali scartati provenienti da stoffa, rifiuti in plastica o cartone. Le tecniche di realizzazione si basano per il 90% sull’assemblaggio di elementi già esistenti. Le stoffe non vengono trattate e sono tinte raramente . L’impronta di carbonio emessa e l’ acqua consumata sono dunque ridotte al minimo. Un processo produttivo tecnicamente semplificato che consente alla Sartoria di accogliere personale con diverse competenze: dagli stagisti ai sarti professionisti ai costume designer.

Paese : Italia
Regione : Lazio
Città : Torricella in Sabina
Tipo di realtà : Non profit
Attività : Prodotto circolare
Target : B2B
Anno avvio attività : 2004
Anno riconversione : 2005

La “Sartoria Circolare” di Gruppo Jobel, fin dal suo promo anno di attività, il 2014, ha sempre attuato una politica di ri-utilizzo dei materiali e riduzione degli scarti. Nel 2004 era una necessità fortemente dettata dalle limitatissime risorse economiche, ma nel tempo è diventata una buona pratica quotidiana.

Una giacca può avere 100 diverse vite solo con piccole o grandi modifiche, una camicia si può trasformare e riutilizzare intera o a sezioni. Nella sartoria ogni singolo pezzo di stoffa è prezioso, così come ogni bottone e ogni singolo spillo. Questa politica si è riversata anche nella produzione degli elementi scenografici e dell’oggettistica in cui si riutilizzano materiali dismessi dal reparto vitti e alloggi della residenza come bottiglie, bicchieri e tazze rotte, scatole. Tutto senza costi di trasporto per il trasferimento dei materiali perché avviene nella stessa location.

Dal 2016 tutti gli spettacoli di fine anno degli allievi – più di 200 ogni anno tra le Sedi di Roma e della Provincia di Rieti – e molte produzioni di Gruppo Jobel hanno per tema lo Sviluppo Sostenibile declinato negli obbiettivi ONU 2030.

La consapevolezza di aver gestito per anni un “Sartoria Circolare” è arrivata nel 2015, pur attuando la circolarità fin dal 2004. Da questo è nata l’idea di preparare materiale informativo per la comunicazione, oggi in fase di preparazione. Le iniziative realizzate dal gruppo hanno una ricaduta sul territorio grazie al coinvolgimento delle famiglie degli allievi ai programmi annuali e alle presentazioni di fine anno.

Le tecniche di produzione consentono al Gruppo Jobel di integrare nel processo di lavorazione anche categorie svantaggiate.