Rigenera Viale della Resistenza, Palo del Colle

RECUPERO DI SPAZIO PUBBLICO
LABORATORIO PER ORGANIZZAZIONE DI EVENTI E ATTIVITÀ FORMATIVE

Il Laboratorio urbano Rigenera nasce nel 2013 con il Programma Bollenti Spiriti della Regione Puglia. Rigenera APS, ente gestore del Laboratorio Urbano, si occupa prevalentemente dell’organizzazione di eventi culturali e di attività formative nel campo delle arti sceniche e del management artistico, finanziate con risorse pubbliche e private. È una storia di giovani che sono diventati i protagonisti di un vero e proprio rinascimento culturale in un comune, Palo del Colle, che viveva da tempo una condizione di anonimato, di stasi, di perdita della propria identità culturale.

Rigenera, però, non è solo Palo del Colle: è una rete di sinergie fondata sull’unione e sulla fiducia delle realtà territoriali. Rigenera è un punto di innovazione sociale che ha tradotto in realtà quell’esigenza propriamente personale, ma ampiamente condivisa, di rigenerarsi, di acquisire capacità utili a definire il proprio ruolo all’interno della società che è, oggi, sempre in evoluzione. Se prima era un luogo abbandonato e chiuso, ora è uno spazio curato e aperto a chiunque abbia a cuore questi valori fondamentali: etica, fiducia e condivisione.

Il Laboratorio Urbano Rigenera è anche progettualità: la possibilità di dare spazio ai giovani che sognano di poter svolgere un lavoro innovativo e originale. E se è vero che oggi il lavoro bisogna inventarselo, Rigenera è anche una “fabbrica di mestieri” in cui tutti possono proporre idee ed iniziative creative ed interessanti e dare vita così ad un progetto. Lo staff dell’organizzazione è composto in maggioranza da ragazzi under 35: artisti, scenografi, musicisti e professionisti del settore dello spettacolo uniti dalla comune prospettiva di favorire l’innovazione culturale e soprattutto accogliere, giorno dopo giorno, la sorpresa della diversità e dell’immaginazione.

“Fare sistema” e “creare reti di connessione” rientrano nelle strategie di sviluppo culturale attuate da Rigenera che ha come obiettivi alimentare l’amore, il rispetto per la propria terra; contribuire al recupero dell’identità culturale-territoriale; offrire cultura a km 0 attraverso la fitta programmazione annuale; potenziare e incrementare le realtà associative che collaborano con Rigenera per garantire una offerta sempre più attenta e diversificata; promuovere il turismo culturale, didattico e ambientale aumentando gli eventi all’interno della struttura; creare una rete di collaborazione con altri Laboratori Urbani o spazi pubblici destinati alle culture e all’innovazione sociale, produrre uno scambio costante tra generazioni e culture diverse; incrementare la collaborazione con imprese private; offrire opportunità di partecipazione attiva ai laboratori e maggiori servizi gratuiti; raggiungere la piena autonomia finanziaria.

Rigenera è soprattutto una storia di speranza, di riscatto. È una scommessa in atto in cui la cooperazione è stata, e continua ad essere, il principale volano.

Paese : Italia
Regione : Puglia
Città : Palo del Colle
Tipo di realtà : Non profit
Attività : Servizio circolare
Target : B2C, B2B
Numero dipendenti : 0-14
Anno avvio attività : 2004
Anno riconversione : 2013

Il progetto mira a promuovere una diversa concezione della produzione e del consumo di beni e servizi, in contrasto con il cieco consumo. Essendo una realtà immersa nel sociale, è di grande importanza il lavoro di sperimentazione attuato rispetto a questa tematica: dimostrare che una logica diversa di consumo è possibile, con attenzione e senza sprechi. 

Queste azioni, che promuovono l’ economia circolare, sono:
– impiego di fonti energetiche rinnovabili
– raccolta differenziata
– coinvolgimento dell’utenza in convegni e attività di sensibilizzazione
– logica “green” aree verdi
– impianto per l’irrigazione progettato con soluzioni tecnologiche a spreco minimo
– risparmio dell’acqua e dell’energia
– sistemi di mobilità sostenibile
– utilizzo di corpi illuminanti LED

Le azioni di politica di sostenibilità ambientale e sociali sono l’incremento delle aree verdi; il riutilizzo dei materiali; acquisto di materie prime a km0; efficientamento energetico, realizzazione di incontri informativi di sensibilizzazione sulle tematiche ambientali e sociali; utilizzi di spazi di coworking; offrire spazi a start up
giovanili a costo zero; donazione delle eccedenze alimentari; sensibilizzazione alla raccolta differenziata.

Il progetto è stato inserito nel Final Report della Commissione Europea intitolato”Taking the future into their own hands” come “buona pratica” di gestione di un’impresa culturale.