Riuso³ – Banco del Riuso in Franciacorta Via 25 Aprile, 146, 25038 Rovato BS, Italia

REIMMISSIONE IN CIRCOLO DI INDUMENTI E OGGETTI USATI 
RECUPERO E REDISTRIBUZIONE CON FINALITÀ SOCIALI DI SVILUPPO 

Riuso³ – Banco del Riuso in Franciacorta nasce dalla progettualità “Verso un’economia circolare: avvio di un Centro Nazionale di Competenza in provincia di Brescia” che ha ricevuto il contributo di Fondazione Cariplo. Partners del progetto: Kyoto Club, Fondazione Castello di Padernello, Provincia di Brescia, Università degli Studi di Brescia, Università Cattolica del Sacro Cuore e CAUTO. 

La Fondazione Cogeme Onlus è una realtà operativa fondata nel 2002 da Cogeme Spa, società a totale capitale pubblico. Nata per scopi di solidarietà sociale a favore dei territori di riferimento, sviluppa progetti di carattere ambientale, energetico, sociale, educativo e culturale secondo il modello dell’economia circolare. La Fondazione non ha scopi di lucro e promuove in ogni forma il tema della qualità della vita, favorendo progettualità diffuse sul territorio in sinergia con le comunità locali, il mondo dell’associazionismo, le realtà produttive e le istituzioni.

In particolare Fondazione Cogeme si propone di approfondire, promuovere e divulgare le tematiche dello sviluppo sostenibile e del risparmio energetico nella sua accezione ambientale, economica e sociale; elaborare progetti di sviluppo del territorio, attraverso la tutela, la valorizzazione e la promozione del patrimonio ambientale, paesaggistico e storico-culturale; svolgere studi, ricerche e sondaggi su tematiche ambientali, di risparmio energetico e sociali; promuovere iniziative tese alla diffusione di una prospettiva di governance territoriale a livello sovra comunale, in collaborazione con enti pubblici, private e del terzo settore; sostenere, promuovere e svolgere iniziative finalizzate alla ricostruzione e diffusione della “cultura del lavoro” tra i giovani.

Paese : Italia
Regione : Lombardia
Città : Rovato
Tipo di realtà : Non profit
Attività : Servizio circolare
Target : B2C
Anno avvio attività : 2002
Anno riconversione : 2015

“Riuso³ – Banco del riuso in Franciacorta” si caratterizza come uno spazio fisico sovra comunale dedicato a una serie di politiche attive orientate alla riduzione dei rifiuti attraverso proposte di scambio e recupero di beni materiali ancora in buono stato o servizi come il recupero degli alimenti in avanzo dalle mense scolastiche.

L’obiettivo dell’attività è quello di promuovere il miglioramento nella gestione del ciclo dei rifiuti tramite la prevenzione allo scarto e la consegna da parte di chi è interessato di oggetti non più impiegati auspicando quindi un loro riutilizzo. In questo contesto, il riuso si amplifica tre volte, al cubo, in altre parole:

  1. Recupero: attraverso la raccolta di materiali e beni che non andranno sprecati;
  2. Risparmio: attraverso la rimessa in circolo di beni (abbigliamento, arredo per la casa, abbigliamento bambino, etc.);
  3. Rete: attraverso la creazione di benefici sociali ed ambientali per il territorio e la comunità.

All’interno del Banco, ogni operazione di scambio, che esclude sia l’uso di denaro sia la gratuità, si basa sull’assegnazione standardizzata di un punteggio denominato Felicità Interna Lorda (FIL).

Tutti gli scambi che avvengono all’interno del Banco sono orientati verso la messa in circolo del bene o del servizio. Questo garantisce una “seconda vita” ai beni che arrivano al Banco.

La progettualità prevede inoltre, in una seconda fase, la collocazione di un container nelle isole ecologiche predisposte dei Comuni coinvolti grazie al contributo di Linea Gestioni. In questi container i cittadini, su indicazione degli operatori dell’isola, possono destinare al riutilizzo un bene di cui non hanno più necessità. L’impegno di ogni singolo cittadino in tal senso è fondamentale.

“Riuso³ – Banco del riuso in Franciacorta” si caratterizza per un forte impatto sociale, in grado di promuovere un benessere diffuso, strutturando modalità solidali e di cooperazione utili a creare un nuovo equilibrio sociale e ambientale, grazie ai piccoli passi dettati da concrete azioni di scambio. La sua attività, in prospettiva, è in grado di offrire un servizio “innovativo” sia per il rilancio del sistema degli aiuti sociali da parte dei Servizi Sociali, sia per offrire alle Associazioni di volontariato nuove prospettive di crescita.