BAG STUDIO ARCHITETTURA SOSTENIBILE CON MATERIALI NATURALI

BAG STUDIO ARCHITETTURA SOSTENIBILE CON MATERIALI NATURALI
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[di Giuseppe Chiantera e Sara Muscogiuri]
Dai territori colpiti dal terremoto alla periferia di Roma, costruire in legno, paglia, terra e pietra è possibile, per ridurre l’impatto energetico e ambientale, come dimostra l’esperienza di BAG


Sinossi

Il settore dell’edilizia è tra quelli con il più alto impatto a carico dell’ambiente. Il lavoro di BAG dimostra come costruire case ed edifici a basso impatto con materiali naturali sia possibile. È auspicabile costruire in legno, paglia, terra cruda, bambù e pietra per diminuire l’impatto ambientale degli edifici, avere una qualità abitativa migliore ed un impatto energetico quasi nullo perché una casa passiva ha consumi bassissimi.
L’architettura con materiali naturali può essere la risposta a un’emergenza, come dimostra l’esperienza di BAG dopo il terremoto de L’Aquila: le case del Villaggio EVA, fatte in autocostruzione dagli abitanti di Pescomaggiore, sono state la soluzione per chi era rimasto senza casa. Costruire edifici con materiali naturali è possibile anche in ambiente urbano: la costruzione della casa al Quadraro (Roma) è ancora oggi un messaggio forte, la possibilità concreta di una scelta sostenibile nell’immobilità della città eterna.
L’architettura sostenibile ha un valore di circolarità ambientale anche perché i materiali impiegati provengono dalla terra e alla terra tornano a fine ciclo di vita.
L’architettura con materiali naturali di BAG ha un valore di circolarità sociale, emerso durante i workshop formativi nel Parco di Veio e in Valle d’Itria, perché preserva antiche tecniche di costruzione, sapere di pochi artigiani, e le tramanda a nuove generazioni di architetti, trasformando il cantiere in un momento di creazione di comunità.

5 Agosto 2019 / by / in , ,
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