Be-ars Via Faleriense, 62020 Caldarola MC, Italia

IDEAZIONE E PRODUZIONI DI MOBILI E COMPLEMENTI DI ARREDO
USO DI MATERIALI DI RECUPERO

Be-ars realizza arredi unici e originali, esclusivamente in modo artigianale, in materiale recuperato e riciclato. La creatività e la passione guidano la realizzazione di ogni singola oggetto. Ogni pezzo è unico, frutto del lavoro di mani, testa e cuore e racconta un tessuto produttivo fatto di saperi ed abilità manuali proprie del Made in Italy.

Un laboratorio legato al territorio, in pieno centro per due ragioni principali: dare un segno visibile di quanto è bello lavorare con le proprie mani, che è possibile farlo senza andare lontano e che le tradizioni possono convivere e implementare la modernità. Be-ars coniuga l’unicità della sapienza artigianale all’innovazione tecnologica e a una visione progettuale innovativa. Spinti dalla passione per il design autoprodotto, in costante ricerca del perfetto equilibrio tra tecniche tradizionali e materiali industriali contemporanei e lavorazioni a controllo numerico. Un piede nella tradizione e l’altro nell’innovazione: del passato conserva la cura e l’attenzione degli artigiani; dal presente prende la sensibilità e il rispetto per l’ambiente, la capacità di trasformare e dare nuova vita a materiali apparentemente finiti utilizzando nuove tecniche di lavorazione.

Paese : Italia
Regione : Marche
Città : Caldarola
Tipo di realtà : Profit
Attività : Modello produttivo circolare
Target : B2C
Numero dipendenti : 0-14
Anno avvio attività : 2013
Anno riconversione : 2013

Nata da in un distretto calzaturiero e dalla nipote del proprietario di un calzaturificio, Be-ars ha scelto di riutilizzare gli scarti industriali dei calzaturifici, un’enorme quantità di materiale di qualità ma non riciclabile, con lo scopo di dargli una destinazione differente e alternativa alla discarica e perseguendo il sogno è di realizzare una filiera di recupero della pelle e delle lavorazioni calzaturiere e di pelletteria.

I diversi tipi di oggetti vengono realizzati applicando tre tecniche: la pressatura dei cascami di pelle derivanti dal taglio, l’intreccio, per esempio per realizzare dei cesti, e la cucitura su sé stessi dei gropponi risultanti dal taglio laser, come avviene per la realizzazione delle lampade. E ogni lavorazione può essere adattata alla progettazione di infinite serie di oggetti.

Ogni oggetto viene prodotto con tecniche tradizionali unite alla tecnologia partendo da materie prime di scarto di industrie locali e quindi a chilometro zero.

I macchinari impiegati sono di seconda mano o autoprodotti.

Be-ars utilizza come materie prime scarti industriali e ottimizza l’uso delle risorse per evitando la produzione di scarti di lavorazione.

Nel lavoro del laboratorio si da ampio spazio alla creazione di reti di collaborazione con aziende locali, anche con l’obiettivo di sensibilizzarle verso i problemi ambientali, e viene valorizzato il lavoro umano e creativo favorendo i passaggi di sapere artigianale.

Nel 2013 ha ricevuto il premio “Ridurre si può nelle Marche” di Legambiente. Ha inoltre esposto le sue opere a Ecomondo a Rimini nel 2013, grazie anche al COSMARI, all’Istituto Europeo del Design di Firenze nel 2014, al Fuori Salone durante il Salone del Mobile di Milano nel 2015 e al Maker Faire di Rimini a novembre 2015. Ad aprile 2016 la poltrona Sella ha vinto un premio al concorso “Opere d’arte per la tutela ambientale” promosso dalla Fondazione Pescarabruzzo. L’azienda ha attraversato anche altre occasioni, come mostre ed eventi locali: il “Veregra Street” nel 2012 e “Symbola”a Treia nel 2015.