Gulliver Via Toscana, 111, 61122 Pesaro PU, Italia

RECUPERO E VENDITA DI ABITI, ACCESSORI E LIBRI USATI

La Onlus Gulliver promuove un progetto del riuso e del riciclo che rimette in circolo in un’economia circolare beni e tempo, facendo del dono un bene primario. Gli abiti, gli accessori e il libri raccolti vengono venduti nelle tre botteghe del riuso a prezzi accessibili, restituendo agli oggetti valore e utilità. Un’attività permette a famiglie in difficoltà di rinnovare i guardaroba in economia. Famiglie certificate dal comune di Pesaro ricevono una carta famiglia per acquistare al 50 % i beni usati mentre i nuclei familiari con maggiore difficoltà economiche, certificate dalla Caritas e dal Cav, possono prendere i beni usati gratuitamente.

L’associazione possiede 91 punti di raccolta e una comunità ritrovata che coinvolge 6500 famiglie, grazie alle quali riesce a portare avanti molteplici attività sociali. Un progetto ad alto valore sociale, che restituisce alla città il senso di comunità perso da tempo e aiuta cittadini in situazioni di criticità creando lavoro da beni ritenuti erroneamente privi di valore.

Paese : Italia
Regione : Marche
Città : Pesaro
Tipo di realtà : Non profit
Attività : Servizio circolare
Target : B2C
Numero dipendenti : 50-249
Anno avvio attività : 2012
Anno riconversione : 2013

La Onlus Gulliver ha aperto tre botteghe del riuso a Pesaro in cui vende abiti per bambini e adulti, libri, mobilio e accessori usati ma ancora in buono stato a un prezzo simbolico. I prodotti, provenienti da 91 punti di raccolta collocati nei diversi plessi scolastici, arrivano al centro di smistamento dove i volontari si occupano della selezione, della sanificazione, dello stoccaggio e della riparazione. Molti dei beni vengono donati gratuitamente. Gulliver fa del dono un bene primario da rimettere in circolo per creare economia innovativa. 

Il ricavato viene impiegato nei progetti sociali dell’associazione come piccole manutenzioni nelle scuole, corsi di primo soccorso per il personale, iniziative contra la violenza sulle donne e il bullismo, altre attività nelle scuole e azioni per combattere la povertà.

Per l’associazione quella del riuso è un’esperienza in continua evoluzione a cui collaborano 6500 famiglie con l’obbiettivo di sostenere i nuclei familiari in difficoltà e di creare lavoro da beni che si pensavano privi di valore. Con la collaborazione di caritas, Cav e servizi sociali individuano cittadini a cui donare gli abiti e pagare le utenze. Ad oggi impiega 25 addetti, 200 volontari, e porta economia per gli altri progetti dell’organizzazione.

Il 12 dicembre 2017 all’Istao (AN) la I edizione dell’“EcoForum Marche – l’economia circolare dei rifiuti”, un appuntamento unico a livello regionale ideato da Legambiente e dedicato al confronto tra rappresentanti dei comuni, gestori dei rifiuti e cittadini sul tema della raccolta differenziata, sulle sfide future della nostra regione e sulle buone pratiche di gestione dei rifiuti verso un modello di economia circolare delle Marche. Per quanto riguarda il premio “Ridurre si può nelle Marche”, sono state valorizzate realtà che si sono contraddistinte per azioni di riduzione e prevenzione della produzione di rifiuti e dello spreco alimentare. Ha ricevuto il riconoscimento la Onlus Gulliver (recupero e riutilizzo indumenti, Pesaro).