Laboratorio Linfa Corso Garibaldi, 74, Orte Scalo VT, Italia

FALEGNAMERIA E PROGETTAZIONE SOSTENIBILE
UTILIZZO DI LEGNO DA RECUPERO

Laboratorio Linfa è un’impresa artigiana che progetta e produce mobili di ecodesign, allestimenti e installazioni; si impegna a mettere in pratica i principi dell’ecosostenibilità, per questo si occupa anche di riparare oggetti di legno di ogni giorno, per allungarne la vita. Per “rigenerare bellezza” è essenziale il ruolo dell’uomo, dell’artigiano, del lavoro qualificato, determinante per la virtuosa riuscita del processo di recupero. E grazie all’immaginazione del team un pezzo di legno nella sua seconda, o terza, vita acquista valore invece di perderne.

Il materiale principalmente impiegato per le nuove realizzazioni, infatti, è il legno usato, recuperato dal disassemblaggio di pallet (bancali per il trasporto merci) giunti a fine ciclo di utilizzo o da altri complementi in legno, come vecchi serramenti, porte, mobili. Tutto il materiale viene ceduto all’impresa da cittadini e aziende del territorio, che sposano l’Economia Circolare, allungando la vita dei materiali in modo poco energivoro e a chilometro zero.

Laboratorio Linfa, assieme all’omonima associazione di promozione sociale, culturale e ambientale, promuove iniziative e workshop che abbracciano la tematica ambientale dalla progettazione all’educazione, dalla comunicazione alla tutela e la conservazione della natura. Le iniziative pubbliche formative/informative, dirette per lo più ai giovani, invitano alla riflessione sulla complessità dei processi naturali in relazione alle dinamiche socio-economiche e investono i partecipanti del ruolo di “innovatori sostenibili”.

Paese : Italia
Regione : Lazio
Città : Orte
Tipo di realtà : Profit
Attività : Modello produttivo circolare
Target : B2C, B2B
Numero dipendenti : 0-14
Anno avvio attività : 2008
Anno riconversione : 2008

Laboratorio Linfa progetta e produce mobili di ecodesign, allestimenti e installazioni impegnandosi a mettere in pratica i principi dell’ecosostenibilità, per questo si occupa anche di riparare oggetti di legno di ogni giorno, per allungarne la vita.

Il materiale impiegato per le nuove realizzazioni è il legno usato, recuperato dal disassemblaggio di pallet (bancali per il trasporto merci) giunti a fine ciclo di utilizzo o da altri complementi in legno, come vecchi serramenti, porte, mobili.

Sviluppare un’economia circolare sul territorio per reintegrare a corto raggio i materiali di scarto in nuove catene produttive: l’idea di filiera per Laboratorio Linfa trova compimento nella rete di aziende locali e di privati cittadini donatori di materiale da recuperare. La maggior parte del legno utilizzato, infatti, viene recuperato da diversi prodotti industriali e manufatti: da mobili vecchi, da serramenti, da scarti di lavorazione e di cantiere, dalla dismissione di allestimenti, da imballaggi per il trasporto merci arrivati a fine ciclo di impiego. Questi ultimi, se non hanno certificazione FSC o PEFC, perché realizzati in legno proveniente da silvicoltura controllata, hanno di sicuro il marchio fitosanitario IPPC – FITOK – ISPM n°15 FAO; tutti gli imballaggi recuperati sono trattati in Unione Europea e siglati HT (trattamento ad alte temperature); mentre si esclude la lavorazione di imballaggi con trattamento di fumigazione con l’impiego di bromuro di metile (MB), vietato in UE da marzo 2010.

Il disassemblaggio manuale dei pallet, dei serramenti e di mobili viene operato nel rispetto più che meticoloso delle normative di sicurezza.

La selezione delle parti riutilizzabili del legno viene condotta sul piano delle caratteristiche fisiche, tecnologiche ed estetiche atte alla creazione di nuovi manufatti. Tutte le componenti metalliche come chiodi, viti e graffette vengono estratte e correttamente smaltite. La presenza dell’uomo nella realizzazione di nuovi mobili è indispensabile, perché seleziona per dimensioni e qualità i vari pezzi di legno recuperati avviandoli al giusto e razionale impiego.

Il grado di levigatura delle superfici viene scelto e operato in base alle necessità nonché alle aree funzionali del futuro mobile; le parti a contatto con l’uomo vengono finemente levigate garantendo una comprovata impermeabilizzazione, quelle strutturali, meno esposte, le si lascia più grezze pur garantendone la messa in sicurezza.

Viene preferita la connessione tramite viti rispetto all’incollaggio; in questo modo, a fine vita, porzioni di manufatto possono essere disassemblate e correttamente differenziate.

Il legno viene trattato a mano con impregnanti, cere e vernici di origine biologica, che lo rendono impermeabile e allo stesso tempo traspirante. Può anche ricevere soluzioni ignifughe e antibatteriche, sempre di origine naturale. Le colle utilizzate sono a base vinilica di ultima generazione, che quindi non contengono formaldeide. Tutti questi trattamenti permettono al legno di ritornare in futuro (si spera il più tardi possibile) un “materiale riciclabile o riusabile” e non un materiale ad alto rischio ambientale.

Nella produzione dei manufatti si producono pochissimi sfridi, utilizzando tutti gli spezzoni di legno recuperati e selezionati. Si segue alla lettera il concetto di recupero e di basso impatto ambientale, non lasciandosi (quasi mai) trasportare da scelte troppo estetizzanti; viene preferito il criterio di razionalizzazione del materiale e delle lavorazioni, puntando essenzialmente alla funzione.

Laboratorio Linfa assieme, all’omonima associazione di promozione sociale, culturale e ambientale, promuove iniziative di progettazione e produzione partecipata, di informazione per la tutela e la conservazione della natura.

L’approccio etico con cui vengono affrontati e risolti i progetti garantisce che non si avvii alcun processo a scapito della Terra, preservando l’integrità dell’insieme delle persone e degli altri esseri viventi. La continua ricerca applicata su più fronti all’interno del laboratorio garantisce che si risponda tempestivamente a quelle che sono le esigenze del vivere collettivo. Applicando metodi validati dal tempo e apportando le dovute innovazioni ai sistemi che, a conti fatti, non rispettano la collettività, il team persegue la strada dell’efficienza e del basso impatto ambientale. La creatività che contraddistingue il modus operandi di Laboratorio Linfa riflette la ricchezza e l’eterogeneità della natura: vengono rifiutate le dinamiche omologanti e consumiste imposte dalla società, per lasciare spazio a nuove sinergie per vivere in simbiosi con l’ambiente.

L’auspicio di ogni azione di Laboratorio Linfa, e della omonima Associazione, è il ritorno a valori per i quali impegnare la propria vita, che tutelino il bene di tutti e delle generazioni future. Per fare questo condividono la necessità di abbandonare l’attuale paradigma culturale occidentale, in cui l’uomo si inserisce in dinamiche lineari e forse troppo confortanti.

Per l’impegno nel settore dell’Ecodesign, nel 2014 Laboratorio Linfa è stato premiato dalla Commissione europea con il primo premio per l’Italia, consegnato dal Commissario europeo all’ambiente Janez Potocnik. Nel 2017 è finalista nel Premio Cambiamenti di CNA Nazionale e tra i nove finalisti che entrano nel Bilancio Sociale CNA, per essersi distinti nell’impegno rispetto al tema della sostenibilità e per essersi ispirati al modello circolare. Nel 2019 vince il premio del concorso nazionale Forme e Colori promosso da CNA Viterbo e Civitavecchia.