Lucart Via Ciarpi, 77, 55016 Porcari LU, Italia

RICICLAGGIO E RIGENERAZIONE CARTA
PRODUZIONE MONOLUCIDE, PRODOTTI TISSUE E AIRLAND

Lucart, azienda leader in Europa nella produzione di carte monolucide, prodotti tissue (articoli in carta destinati al consumo quotidiano quali carta igienica, carta per cucina, tovaglioli, tovaglie, fazzoletti etc.) e airlaid, nasce nel 1953 in provincia di Lucca per iniziativa della Famiglia Pasquini. Le attività produttive dell’azienda sono distribuite su 3 Business Unit (Business to Business, Away from Home e Consumer), impegnate nello sviluppo e nella vendita di prodotti con brand come Tenderly, Tutto, Grazie Natural e Smile (area Consumer) e Lucart Professional, Tenderly Professional, Fato e Velo (area Away from Home).

Fin dalle origini l’azienda, sempre attenta alle tematiche ambientali, ha sviluppato una strategia di differenziazione sul mercato proponendo soprattutto carte di alta qualità riciclate e rigenerate, sviluppando negli anni 80’ la tecnologia della disinchiostrazione delle carte da riciclare. È stata una delle prime aziende del settore a puntare sull’autoproduzione di energia elettrica e vapore con turbine ad alta efficienza alimentate a gas metano, ed è stata la prima azienda in Italia ad ottenere il certificato Ecolabel della Comunità Europea, che attesta il ridotto impatto ambientale delle merci.

Dal 2013, con il Progetto Natural, ha creato, in collaborazione con Tetra Pak®, il primo impianto in Italia in grado di separare e recuperare tutti i materiali che compongono i cartoni per bevande tipo Tetra Pak. Partendo dalla raccolta differenziata domestica, Lucart riceve dalle piattaforme di selezione balle di cartoni per bevande post-consumo selezionati. Il processo di riciclo recupera in primo luogo le fibre di cellulosa non sbiancata contenute nei contenitori per bevande, per ottenere una carta Tissue denominata Fiberpack® con la quale Lucart realizza le line Natural dei propri brand. In secondo luogo, viene recuperata anche la componente di Polietilene e Alluminio contenuta nei cartoni per bevande, dalla quale si ottiene un materiale omogeneo che prende il nome di AL.Pe® e che viene utilizzato per la realizzazione di altri oggetti, come i dispenser per la carta, i pallet per il trasporto delle merci, arredi urbani e i pali per l’ormeggio delle imbarcazioni nella laguna di Venezia, tutti oggetti in plastica riciclata e nuovamente riciclabile a fine vita. Il progetto Natural ha ricevuto numerosi riconoscimenti come il Sodalitas Social Award, il premio Non Sprecare, il premio EU Ecolabel e l’European Paper Recycling Award, a testimonianza degli effetti positivi economici, ambientali e sociali derivanti dall’applicazione dei principi dell’economia circolare al settore delle carte tissue e del recupero degli imballaggi alimentari.

Paese : Italia
Regione : Toscana

L’azienda realizza prodotti in carta tissue per uso igienico sanitario prestando grande attenzione alla scelta delle materie prime, privilegiando l’uso di carta da riciclare e fibre di cellulosa provenienti da foreste certificate FSC e PEFC. Nel 2016, il 55% della materia prima utilizzata era composta da carta da riciclare.

Molti prodotti hanno anche ottenuto la certificazione Ecolabel per il ridotto impatto ambientale e vengono realizzati in stabilimenti dotati di Certificazione ISO 14001 ed Emas.

Lucart è stata la prima azienda al mondo del settore cartario ad utilizzare un imballo in MaterB. Con il progetto Natural di recupero dei cartoni per bevande tipo Tetra Pak, l’attenzione agli scarti di produzione è arrivata ai livelli massimi, poiché a parte gli scarti fisiologici di processo, tutti gli altri materiali vengono recuperati con rese molto alte e vengono reimmessi nel sistema economico sotto forma di carta (Fiberpack) o Granulo plastico (Al.Pe). Con questo progetto il risparmio ambientale prodotto negli ultimi 4 anni è stato calcolato nel seguente modo: 

  • recuperati oltre 2,8 miliardi di cartoni per bevande da 1 litro che, stesi uno dopo l’altro, equivalgono a una distanza pari a 16 volte il giro della Terra; 
  • più di 1,2 milioni gli alberi salvati un valore pari a una superficie di più di 4.200 campi da calcio;
  • oltre 73.000 tonnellate di CO2e che equivalgono alle emissioni prodotte da più di 578.000 viaggi in auto Roma-Milano.

Lucart ha promosso un programma di mobilità sostenibile per lo stabilimento di Diecimo (LU), utilizzando il tronchetto ferroviario interno sia per le merci in arrivo dal porto di Livorno sia per le merci in uscita verso il sud Italia e l’estero, in modo che i vagoni ferroviari impiegati vengano sfruttati al massimo evitando viaggi a vuoto ed eliminando gran parte dei trasporti su gomma, soprattutto sulla tratta locale.

Dal 2004 Lucart pubblica un bilancio di sostenibilità che nell’edizione 2016 è stato redatto in conformità con gli standard del GRI (Global Reporting Iniciative) nella versione G4.

Gli stabilimenti dove avviene la produzione di carta sono certificati ISO 14001, e lo stabilimento di Diecimo ha la certificazione Emas.

Lucart è attiva anche con iniziative legate all’educazione ambientale nelle scuole, supportando ad es. il progetto Scarty di Sistema Ambiente nella città di Lucca. Collabora attivamente anche con altre associazioni con le quali condivide valori e principi etici, come ad es. Il FAI (Fondo per L’ambiente Italiano) con la campagna per la riqualificazione di Punta Mesco, Slow Food con la campagna per il clima e il supporto a Terra Madre, l’università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e la Fondazione Sodalitas, in particolare per lo sviluppo e l’applicazione del Pact for Youth per l’occupazione giovanile.

Lucart ha ottenuto il rating di legalità con il massimo punteggio di tre stelle su tre.