Orim Via Domenico Concordia, 65, 62100 Piediripa MC, Italia

Orim S.p.A. inizia la propria attività nel 1982 con il recupero dei metalli preziosi e lo smaltimento dei rifiuti industriali. Con il passare degli anni, l’accresciuta attenzione alle problematiche ambientali e la complessità insita nel campo della gestione dei rifiuti hanno fatto sorgere esigenze di mercato sempre più articolate, puntuali e rigorose. Attraverso una attenta gestione, fondata sulla severa e completa osservanza delle prescrizioni normative applicabili, su mirate scelte tecniche ed infine su specifici rapporti di esclusiva instaurati con impianti di smaltimento e recupero esteri, Orim ha saputo rispondere in maniera dettagliata e professionale a tali necessità e ciò le ha permesso di svilupparsi in modo continuo e costante fino ad imporsi tra le aziende leader nel panorama nazionale del settore. Orim è in grado di proporre in tutto il territorio nazionale servizi differenziati e personalizzati sulle esigenze specifiche del Cliente, per la gestione di tutte le tipologie di rifiuti, mettendo a disposizione una struttura tecnico-commerciale che, attraverso una attenta analisi delle casistiche che di volta in volta si vengono a delineare, ricerca le soluzioni ottimali e personalizzate seguendo il Cliente in tutte le fasi del servizio richiesto. La struttura aziendale altamente qualificata ed il know-how acquisito in oltre 30 anni di attività, permettono alla Orim di offrire un “full service” incentrato sull’affidabilità e sulla serietà, che si concretizzano tra l’altro nell’accurata tracciabilità del rifiuto assicurata al Cliente e nel completo rispetto della normativa di settore applicabile.

Paese : Italia
Categoria : Materia Prima Seconda
Regione : Marche
Città : Macerata
Attività : Prodotto circolare
Target : B2C, B2B
Anno avvio attività : 1982
Anno riconversione : 2000

Le MPS derivano dai processi di recupero Materia, in particolare dal recupero metalli contenuti negli scarti / rifiuti di altre aziende. Queste MPS (es. rame) vengono rimesse sul mercato, in sostituzione delle medesime materie prime, sfruttando le caratteristiche fisico-chimiche inalterate dei metalli recuperati. Pertanto la durabilità è virtualmente infinita, così come ulteriori cicli di recupero e riutilizzo in loop nel tempo. Particolare attenzione viene data ai metalli strategici (secondo direttive Europee) come terre rare (La, Ce, Y, etc.). Sovente il riutilizzo di tali MPS ha luogo all’interno di altri reparti rispetto a quello in cui sono state prodotte, ovvero vengono vendute ad aziende terze. Nell’esempio del Rame, nella prima metà del 2017 è stato recuperato una quantità di metallo che permette il risparmio di 22 t di CO2 equivalente, nonché il risparmio di circa 27.500 t di minerale da miniera. Parte dell’energia elettrica viene prodotta con pannelli PV.

L’azienda da più di 10 anni promuove la sensibilizzazione delle tematiche ambientali per studenti delle scuole superiori, a mezzo di una iniziativa chiamata “ColorAmbiente”, in cui i ragazzi realizzano dei disegni legati ad un tema ambientale e di questi ne viene selezionato uno da realizzare come murales all’esterno del perimetro aziendale. Questa iniziativa è di gran successo per i ragazzi partecipanti e concorre ad abbellire l’azienda nello specifico, ma anche il territorio circostante, creando un “landmark” apprezzato dai visitatori. Inoltre l’azienda partecipa a convegni internazionali prestigiosi sul tema del recupero e delle energie sostenibili per il futuro, nonché a convegni inseriti in fiere di settore. Da segnalare il supporto economico e tecnico fornito alla ricerca sulla Fusione Fredda in collaborazione con INFN negli anni, attività di gran prestigio e di notevole impatto sociale e ambientale. Inoltre l’azienda sponsorizza attività culturali locali come la stagione lirica dell’arena Sferisterio di Macerata.