Packtin Via John Fitzgerald Kennedy, 17, 42124 Reggio Emilia RE, Italia

BIOPLASTICHE, PELLICOLE E IMBALLAGGI ALIMENTARI BIODEGRADABILI
USO DI SOTTOPRODOTTI DELLE INDUSTRIE AGRO-ALIMENTARI

Packtin è uno spin-off dell’Università di Modena e Reggio Emilia nato dopo anni di ricerche sugli imballaggi commestibili e biodegradabili.

I prodotti proposti sono pellicole e rivestimenti biodegradabili e commestibili che migliorano la conservazione degli alimenti freschi, riducendo gli sprechi e l’utilizzo di imballaggi plastici e aumentando la sicurezza alimentare.

Le materie prime dei prodotti, fibre e composti antimicrobici e antiossidanti, sono ricavate dai sottoprodotti della filiera agro-alimentare, generando così una bioeconomia circolare a livello territoriale. Usando diverse combinazioni dei prodotti naturali a sua disposizione, Packtin ha sviluppato prodotti per svariate applicazioni alimentari, che sono proposte inizialmente in ambito industriale, per poi estendersi all’impiego domestico:

  • Rivestimenti post-raccolta per proteggere e rallentare la maturazione dei frutti climaterici. 
  • Rivestimento per rallentare ossidazione e degradazione di frutta e verdura tagliate. – Preparato alimentare per migliorare la conservazione della carne in frigo.
  • Rivestimento per evitare la contaminazione da Salmonella attraverso le uova.
  • Pellicole naturali e biodegradabili per imballaggio alimentare.

Packtin, inoltre, sta sviluppando collaborazioni con diverse aziende alimentari di livello nazionale, personalizzando i suoi prodotti per le diverse matrici alimentari interessate per poi arrivare alla loro applicazione e commercializzazione.

Durante il suo primo anno di attività, l’azienda ha già ricevuto diversi riconoscimenti: Premio Demetra per l’Innovazione, Premio “Best Solution for a Better World” nell’ambito di Seeds & Chips 2018, ed è stato selezionata come beneficiario del Bando 2017 per le Start-up Innovative della regione Emilia-Romagna.

Paese : Italia
Regione : Emilia Romagna
Città : Reggio Emilia
Tipo di realtà : Profit
Attività : Modello produttivo circolare
Target : B2B
Numero dipendenti : 0-14
Anno avvio attività : 2017
Anno riconversione : 2017

Packtin valorizza i sottoprodotti delle industrie agro-alimentari, scomponendoli nelle materie prime ad alto valore, come fibre, antiossidanti, vitamine. Queste materie prime seconde vengono poi utilizzate per realizzare coating completamente biodegradabili con cui rivestire prodotti alimentari freschi, per prolungarne la conservabilità (diminuendo gli sprechi alimentari), e per pellicole plastiche completamente biodegradabili, che potrebbero quindi ridurre l’utilizzo di imballaggi plastici.

L’obiettivo dell’azienda è creare circolarità su diversi livelli: sui fornitori, valorizzando sottoprodotti che altrimenti sarebbero stati smaltiti o nella migliore delle ipotesi inviati al biodigestatore; circolarità di prodotto, tutte o la maggior parte delle frazioni estratte dai sottoprodotti viene indirizzato in relativo mercato di applicazione; circolarità domestica, perché i conservanti naturali consentono di ottimizzare la gestione domestica degli alimenti freschi; diminuzione di modelli non circolari come quello degli imballaggi plastici.

Essendo una startup in erba, Packtin non ha ancora intrapreso percorsi certificativi, che naturalmente saranno necessari in futuro, né ha avuto la possibilità economica di promuovere iniziative sociali.

Attualmente, l’attenzione di Packtin è focalizzata sulla creazione di una filiera sostenibile (valorizzazione degli scarti per creare conservanti e pellicole naturali e limitare l’uso di plastica) ma anche di fare sì che anche gli impianti industriali a supporto siano sostenibili. A questo scopo, l’azienda sta sviluppando i prototipi di macchinari innovativi che limitino il più possibile l’utilizzo attuale di solventi, che puntino al risparmio energetico e che consentano il recupero e riutilizzo sia delle acque di lavorazione sia dei solventi, generando un processo vantaggioso a livello economico ed ecosostenibile.