Revet Viale America, 104, 56025 Pontedera PI, Italia

RICICLO IMBALLAGGI
RICICLO PLASTICA, VETRO, ACCIAIO, ALLUMINIO E TETRA PAK

Revet raccoglie, seleziona e prepara per il riciclo 5 tipologie di imballaggi delle raccolte differenziate toscane: plastiche, vetro, acciaio, alluminio e tetrapak. L’economia circolare a filiera corta si realizza per il tetrapak (che viene riciclato a 40 km in provincia di Lucca), per il vetro, (riciclato in vetreria a 30 km) e per le plastiche miste (tutti gli imballaggi di plastica a base poliolefinica che non sono né bottiglie e neppure flaconi), che vengono riciclate dalla  controllata Revet Recycling S.r.l. Bottiglie e flaconi e metalli vengono invece vendute all’asta attraverso i consorzi nazionali di filiera.

Paese : Italia
Categoria : Materia Prima Seconda
Regione : Toscana
Città : Pontedera
Attività : Prodotto circolare
Target : B2C
Anno avvio attività : 1986
Anno riconversione : 1986

Attraverso la controllata Revet Recycling S.r.l., Revet vende due tipi di semilavorati prodotti riciclando gli imballaggi di plastiche miste delle raccolte differenziate toscane:

  • Profili destinati all’arredo urbano e utilizzati per creare panchine, fioriere, pavimentazioni, bacheche, giochi per bambini, staccionate, pannellature, ecc., che sostituiscono il legno e hanno una durata maggiore nel tempo non subendo l’attacco delle muffe e degli agenti atmosferici. Sono ovviamente riciclabili nuovamente a fine vita
  • Granuli adatti allo stampaggio di qualsiasi prodotto stampato a iniezione. In questo caso si va a sostituire la materia vergine, prodotto derivato dalla lavorazione del petrolio.

L’esperienza di Revet viene regolarmente raccontata da anni sulle maggiori testate giornalistiche nazionali (Sole 24 ore, Corriere della Sera, Repubblica, Rai, Mediaset, Sky tg 24, e altre) e su quelle di settore (ad esempio Materia rinnovabile e greenreport, di cui è anche socio sostenitore).

L’azienda è tra i dieci finalisti 2017 del premio per lo sviluppo sostenibile, presentato a novembre ad Ecomondo. Dal 2015 coordina i comunicatori toscani delle aziende di igiene urbani promuovendo progetti, iniziative e campagne di comunicazione condivise.

Dal punto di vista sociale, sostiene i progetti del Dynamo Camp e quelli dell’associazione I bambini delle Fate, ogni anno destina un contributo all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze.