Reware Via del Forte Tiburtino, 98, 00159 Roma RM, Italia

RIGENERAZIONE APPARECCHIATURE INFORMATICHE
RECUPERO COMPUTER DISMESSI

La Società Cooperativa Reware – Impresa Sociale nasce a seguito dell’esperienza di alcuni suoi lavoratori all’interno della Cooperativa Binario Etico, dove già gestivano l’Officina Informatica.

Si tratta di un’impresa sociale riconosciuta nel quadro della prevenzione ambientale per via della sua specializzazione nel campo della rigenerazione su scala di apparecchiature informatiche dismesse dalle aziende. Reware intercetta i computer dismessi prima che diventino rifiuti prematuri, li disassembla, testa i componenti, cancella i dati in modo sicuro e certificato e ricostruisce macchine che possono essere utilizzate ancora per molti anni grazie a diversi accorgimenti, sia hardware (aumento della ram, cambio processori, utilizzo di dischi SSD) che software (utilizzo di distribuzioni GNU/Linux in particolare).

Con 10 anni di esperienza, l’Officina Informatica è diventata un punto di riferimento a Roma per privati e aziende interessati ad aumentare la vita utile delle proprie macchine, ma anche per i soggetti del Terzo Settore che vogliono inserire tali tematiche nei propri progetti, dalla sensibilizzazione ambientale alla formazione professionale, fino alla ricerca economica. In tutti questi anni i lavoratori di Reware hanno partecipato a progetti di cooperazione in Africa, realizzato workshop internazionali per aspiranti operatori del settore, tenuto corsi agli operatori del sociale della Provincia di Roma, erogato decine di seminari per migranti, nelle scuole, presso il carcere minorile di Casal Del Marmo, e realizzato progetti di alternanza scuola lavoro solidi.

Dal punto di vista pratico, considerando gli ultimi dati disponibili, nel 2015 la cooperativa ha rigenerato quasi 6 tonnellate (circa 1500 computer) di apparecchiature informatiche e stima di averne raddoppiato la vita utile facendola passare da una media di 4 anni a una media di 8 anni. Tale risultato implica, di fatto, il dimezzamento dell’impatto ambientale imputabile ai rifiuti generati da queste apparecchiature, poiché i computer rigenerati evitano l’acquisto di un equivalente computer nuovo.

Gli obbiettivi a medio termine della cooperativa sono non solo una crescita quantitativa (che è di un 20% costante dal 2010), ma anche una crescita qualitativa in termini di efficienza di processo tramite innovazione. Reware prevede infatti di poter metter presto in funzione, quando la scala di lavoro lo giustificherà, proprie apparecchiatura per la rigenerazione su scala (test, cancellazione dati e reinstallazione sistemi) per migliorare il risultato economico e quello ambientale della propria attività.

Paese : Italia
Categoria : Elettronica
Regione : Lazio
Città : Roma
Attività : Materia prima seconda
Target : B2C, B2B
Anno avvio attività : 2007
Anno riconversione : 2013

L’attività della cooperativa nasce proprio dalla valorizzazione massima della circolarità dei beni elettronici tramite processi di riutilizzo ottimizzati. La cooperativa mette in atto inoltre numerose azioni improntate alla circolarità, dal riutilizzo degli imballaggi del materiale in entrata per il materiale in vendita (molto importante nel quadro della vendita online), al riutilizzo della stessa carta che arriva dentro alle stampanti dismesse dalle aziende. Gli stessi scarti di lavorazione (componenti elettronici non più riutilizzabili) vengono separati con cura per essere affidati a utilizzatori di materie prime seconde. In generale, il concetto di circolarità è un elemento fondate dell’attività dell’officina informatica fin dalla sua apertura a maggio 2007.

La principale Materia Prima delle lavorazioni della cooperativa sono beni dismessi. Le uniche MPV utilizzate sono energia elettrica, poco materiale da imballo (meno del 20% del fabbisogno complessivo) e cancelleria.

L’attività ha cura di prevenire la produzione dei rifiuti e degli scarti selezionando la differenziata di tutti i rifiuti e scarti di lavorazione. Mentre tutti gli scarti di produzione, componenti informatiche non riutilizzabili, vengono venduti ad aziende specializzate nella valorizzazione dei RAEE.

Reware inoltre è attenta al controllo e alla gestione dei flussi di ritorno dei prodotti connessi all’attività: tutti i computer vengono venduti con regolare garanzia di 1 anno e tutti i resi vengono sostituiti, inoltre le apparecchiature dei clienti non più riutilizzabili vengono prese in gestione assieme agli scarti della cooperativa e indirizzati verso il miglior processo di valorizzazione.

La cooperativa è molto attiva nel campo dell’associazionismo ambientale e collabora con le maggiori realtà del settore, da Legambiente a Rifiuti Zero, come è naturale che sia, vista la comunità di ideali e di intenti che la lega al mondo dell’ambientalismo.

Reware contribuisce alla ricchezza locale attraverso impiego di personale locale all’interno dell’organico.