Ri.plastic 85050 Scalo di Baragiano PZ, Italia

RECUPERO APPARECCHIATURE ELETTRICHE E ELETTRONICHE
PRODUZIONE MATERIA PRIMA SECONDA, PLASTICA E METALLI FERROSI

La Ri.plastic S.p.A. è dotata di diverse linee di produzione finalizzate al recupero delle apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso, pericolose e non pericolose, producendo materie prime secondarie, plastica e metalli ferrosi e non.

Gli impianti, ubicati in provincia di Potenza nell’area industriale di Baragiano, e nell’area industriale di Sessano del Molise (IS) garantiscono la dismissione dei rifiuti in maniera ecocompatibile, e allo stesso tempo, la massima valorizzazione delle frazioni recuperate e re-immesse sul mercato come materiali destinati a nuova vita. Oggi è leader nel Centro-Sud Italia, sia per volumi trattati che per copertura logistica.

L’azienda, attraverso la raccolta, il riutilizzo ed il recupero di RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), contribuisce alla riduzione del consumo di materie prime vergini e di energia, nonché alla drastica riduzione dei rifiuti da avviare in discarica per lo smaltimento. Tutto ciò produce un notevole effetto benefico per l’ambiente e per l’uomo. 

Dati quantitativi:

  • Circa 35.000 tonnelate di RAEE pericolosi e non, gestiti ogni anno dalla Ri.plastic S.p.A.;
  • 45.000 m2 di superficie autorizzata allo stoccaggio ed al trattamento dei RAEE;
  • Autorizzazione in procedura ordinaria sia per i rifiuti pericolosi (TV e Monitor – Frigo e Condizionatori) che quelli non pericolosi (grandi e piccoli elettrodomestici);
  • Superati gli standard di efficienza dettati dal d.lgs 151/05:
    • più del novanta per cento del rifiuto trattato è destinato al recupero
    • meno del dieci per cento destinato allo smaltimento
  • Oltre seicento isole ecologiche comunali servite quotidianamente
  • Oltre quindicimila ritiri effettuati in un anno
Paese : Italia
Categoria : Materia Prima Seconda
Regione : Basilicata
Città : Balvano
Attività : Prodotto circolare
Target : B2C, B2B
Anno avvio attività : 2007
Anno riconversione : 2007

Ri.plastic ha intrapreso un percorso incentrato sulla selezione spinta dei materiali che permette una precisa identificazione della categoria merceologica, al fine di poter reimmettere i materiali nel successivo processo produttivo di fusione e stampaggio. I materiali quindi originano da un rifiuto e vengono reimmessi nell’industria siderurgica e plastica, diminuendo così il trend di utilizzo di plastica vergine e altre materie prime vergini MPV.

L’azienda attua politiche di prevenzione della produzione dei rifiuti e degli scarti facendo una selezione spinta che permette di isolare i materiali riutilizzabili da quelli non riutilizzabili in successivi processi, solo quest’ultimi vengono destinati allo smaltimento: novanta per cento del rifiuto recuperato, dieci per cento inviato a smaltimento.

L’azienda attua politiche di controllo e gestione dei flussi di ritorno di MPS di scarto o invenduta controllando dei materiali avviati a recupero mediante campionamento ed analisi.

Ri.plastic ha partecipato a un progetto di filiera con Legambiente Basilicata per il riutilizzo nelle scuole superiori professionali.

L’azienda contribuisce alla ricchezza locale, impiegando il novanta per cento di personale locale all’interno dell’organico e scegliendo  fornitori locali  per quanto riguarda trasporti, manutenzioni e acquisti di servizi.