Rifò Via di Cantagallo, 133, 59100 Prato PO, Italia

INDUSTRIA TESSILE
RIGENERAZIONE FIBRA TESSILE NOBILE

L’azienda Rifò nasce nell’ottobre 2017, nel distretto tessile pratese, uno dei più importanti e celebri distretti tessili mondiali per promuovere un’economia circolare tradizionale ma al contempo innovativa. L’azienda rigenera fibre tessili nobili come il cashmere, utilizzando una comprovata tecnologia presente nel distretto pratese da più di cento anni. Tramite un’accurata selezione per colore da parte degli artigiani Rifò, gli scarti tessili vengono stracciati, riconvertiti in fibre di lana e trasformati in filati, per poi essere confezionati in accessori di finissimo gusto con un eccezionale risparmio di risorse naturali. In particolare, non vengono utilizzati coloranti nel processo di produzione, i filati non vengono ritinti ma sono frutto della selezione iniziale per colore da parte dei “cenciaioli”.

Un processo che da oltre un secolo è stato adoperato per necessità economica, adesso è diventato uno step fondamentale per la salvaguardia del nostro pianeta, riducendo sensibilmente il problema della sovrapproduzione mondiale che grava anche nel settore dell’abbigliamento. Lo spreco perpetrato dalle aziende che producono molto più di quanto sia possibile vendere, viene aggravato dal fatto che solo nell’Unione Europea oltre l’80% del vestiario viene smaltito nelle discariche insieme ai rifiuti domestici.

Oltre che una linea responsabile e di altissima qualità, Rifò è un progetto sociale: difatti una parte dei ricavati viene devoluta ad associazioni leader nei settori socio-sanitari e ambientali che operano da anni su suolo pratese e nazionale. Infine, l’azienda produce con la modalità del just in time, ovvero solo dopo aver ricevuto l’ordine, così da non creare sovrapproduzione. 

Paese : Italia
Regione : Toscana
Città : Prato
Attività : Modello produttivo circolare
Target : B2C
Numero dipendenti : 0-14
Anno avvio attività : 2017
Anno riconversione : 2017

I prodotti rigenerati possono essere rigenerati a loro volta per altre  due – tre volte e hanno una durata garantita di tre anni. Gli accessori vengono prodotti con la tecnica artigianale della calata, la maglia viene calata per intero senza alcun genere di taglio, dunque gli accessori vengono solamente cuciti insieme. Questo tipo di produzione, che mantiene le caratteristiche della lavorazione artigianale, garantisce capi di pregio con uno scarto davvero minimo. Infine, gli accessori vengono confenzionati evitando scorte eccessive di materia prima, giacenze in magazzino e di incorrere nell’errore della sovrapproduzione. I prodotti sono realizzati interamente nel distretto tessile pratese, utilizzando completamente una filiera artigianale e locale.

L’azienda si impegna a creare una vera e propria comunità sul posto di lavoro, dove si incentivano i propri dipendenti a riciclare e promuovendo piattaforme di scambio degli indumenti che le persone non utilizzano più. Inoltre l’azienda ha avviato avviato un lavoro comunicativo per la documentazione del lavoro dei cenciaioli e della loro arte. È in fase di realizzazione una mini-serie web documentario chiamata “Cenciaiolis” che racconta la storia tessile di Prato, la sua importante funzione nel riciclare i rifiuti tessili provenienti da tutto il mondo e l’arte e la bellezza del lavoro dei cenciaioli.