RASSEGNA STAMPA – Giugno 2019

RASSEGNA STAMPA – Giugno 2019
Rassegna stampa settimanale su economia circolare e sostenibilità, in Italia e nel mondo. 

 

RASSEGNA STAMPA n.11 | Giugno 2019 – p.5

DALL’ITALIA:

  • TÜV Italia ha presentato un white paper incentrato sulla corporate social responsibility ovvero un modello di gestione aziendale che tenga conto dei principi della sostenibilità ambientale, economica e sociale. Lo studio offre una serie di testimonianze e best practices riportando l’esperienza di quattro marchi globali quali Gruppo Feralpi, Manpower Italia, Original Marines e Pirelli. Articolo su Greenplanner
  • L’agenzia di stampa AdnKronos tira le somme dell’Ecoforum, la due giorni romana organizzata da Legambiente e Kyoto Club, sui temi dell’economia circolare e della sostenibilità. “Smaltire in discarica costa poco. Si tratta di un sistema obsoleto ma che continua ad essere ancora troppo conveniente”, denunciano gli organizzatori della kermesse.
  • E’ stato convertito in legge il DL ‘Crescita’ che contiene misure che incentivano il riciclo di rifiuti ed imballaggi. Sono previsti sgravi di imposta ed agevolazioni fiscali per le aziende che riciclano e riutilizzano imballaggi, materiali semilavorati e componenti derivati da rifiuti e rottami. Articolo su TeleAmbiente
  • Sostenibilità e riutilizzo delle risorse sono armi indispensabili non solo per la preservazione dell’ambiente ma anche per la crescita economica del paese. Sono sempre di piú le aziende e i cittadini che condividono questa visione stando all’ultima indagine sull’economia circolare elaborata dagli analisti dell’istituto Ipsos per Conou. Leggi l’articolo qui.

 

DAL MONDO:

  • Come riportato da TheEcologist, alcuni tra i piú conosciuti brand mondiali quali Nestlé, Danone, Tetra Pak e Veolia hanno aderito alla nuova 3R Initiative (Reduce, Recover and Recycle) che mira a ridurre il numero di rifiuti ed incrementare il loro tasso di riciclaggio.
  • Greenbiz ha intervistato Brendan Edgerton, Director of circular economy presso il World Business Council per lo sviluppo sostenibile (WBCSD), sul tema dei recenti sviluppi nel campo dei modelli circolari di progettazione e produzione. “Una delle maggiori sfide che affrontiamo oggi riguarda la conoscenza e la comprensione di tutto ciò che è l’economia circolare”, sottolinea Edgerton.
  • “Riusare i prodotti non è solo necessario per un futuro sostenibile, ma ha anche senso in un’ottica aziendale”. Lo riporta il magazine DownToEarth (DTE) che pubblica un approfondimento sulla circular economy nell’industria tessile. In particolare, DTE cita i dati forniti dalla Ellen McArthur Foundation secondo cui “più di 500 miliardi di dollari di risorse naturali vengono sprecati ogni anno a causa della sottoutilizzazione degli indumenti e del loro mancato riciclo”.
  • Sebbene l’inquinamento e il cambiamento climatico rappresentino problemi sempre piú pressanti, rompere la dipendenza dai combustibili fossili è un compito arduo. Quali sono i principali ostacoli che impediscono all’Europa di costruire un’economia più sostenibile e circolare? Se lo domanda Labiotech in un interessante articolo, disponibile qui (in inglese)

 


 
RASSEGNA STAMPA n.10 | Giugno 2019 – Settimana 4

DALL’ITALIA:

  • Una breve guida essenziale che promette di informare e sensibilizzare studenti, giovani e famiglie sul tema del consumo critico e circolare. Stiamo parlando di ‘Io consumo circolare’, il vademecum gratuito, prodotto dal Cdca – Centro Documentazione conflitti ambientali – e presentato durante il recente evento ‘CircularSud Sardegna’. Articolo su Teleambiente
  • LaRepubblica dedica un ampio approfondimento all’economia circolare significativamente intitolato ‘Ambiente, il futuro del Pianeta passa dall’economia circolare’. Partendo dalla definizione di circular economy, l’articolo illustra come “il modello produttivo lineare basato su estrazione, trasformazione, produzione, consumo e scarto sia entrato in crisi” lasciando il passo ad un approccio basato su riciclo, riuso e ottimizzazione delle risorse.
  • L’economia circolare è la protagonista di un interessante servizio video dell’agenzia di stampa AdnKronos sulle Giornate della Ricerca promosse da Corepla in collaborazione con la Scuola Superiore Sant’Anna. Sinergia e innovazione sono le parole-chiave sui quali si articolano le interviste ad Antonello Ciotti, presidente Corepla, ed Alessandro Bratti, direttore generale Ispra.
  • La Toscana si propone come Regione leader nel campo della circular economy. È quanto emerso dalla recente tavola rotonda organizzata dalle aziende di settore – sotto l’egida di Confservizi Cispel Toscana – con l’obiettivo di promuovere investimenti per un totale di 1 miliardo di euro in 10 anni. L’obiettivo dichiarato è arrivare ad una percentuale di riciclo dei rifiuti pari al 65%. Guarda il servizio del TGR Toscana e leggi l’approfondimento di GreenReport

 

DAL MONDO:

  • GreenBiz spiega perché Google ed altri colossi industriali stiano progressivamente incorporando i principi della circular economy nella gestione dei loro cicli produttivi. “Sono diverse le ragioni dietro questa nuova visione”, spiega Ashima Sukhdev, responsabile del programma per il governo e le città alla Ellen MacArthur Foundation. “In un’ottica aziendale, la circular economy si pone come un approccio redditizio che coinvolge le comunità e aiuta l’innovazione”.
  • Secondo un nuovo studio pubblicato nel Journal of Marketing, insegnare semplicemente ai cittadini come e cosa riciclare ha un impatto molto limitato. Ben piú efficace risulta un approccio che mira a spiegare come il riciclaggio funziona e in cosa vengono trasformati i materiali riciclati. “Le persone hanno maggiori probabilità di agire quando conoscono i dettagli del processo”, sostengono i ricercatori. Articolo su Sustainability Times (in inglese)
  • Il governo nigeriano, in collaborazione con il Global Environment Facility (GEF) e l’UN Environment ha dato il via ad nuova iniziativa che mira a contrastare il problema dell’e-waste (rifiuti elettronici) in Nigeria. Il progetto, che prevede stanziamenti pari a 15 milioni di dollari, mira a creare un’economia elettronica sostenibile nel paese africano, proteggendo l’ambiente e creando posti di lavoro per migliaia di persone. Articolo su EurasiaReview (in inglese)
  • Economia Circolare e innovazione vanno di pari passo. Una conferma arriva dalla Florida dove sono stati introdotti robot progettati appositamente per il riciclo e programmati per riconoscere colori, trame, forme e motivi. I macchinari sono in grado di identificare i cartoni di alimenti e bevande, separandoli da altri materiali quali vetro, plastica e metalli. Articolo su Winknews (in inglese)

 


RASSEGNA STAMPA n.9 | Giugno 2019 – Settimana 3

DALL’ITALIA

  • Il Sole 24 Ore raccoglie la denuncia delle aziende del comparto tessile di Prato e dintorni che definiscono cavillose e restrittive le norme sulla gestione, riciclo e riutilizzo degli indumenti usati e dei residui di filatura e tessitura. “Venga a vedere con i propri occhi il nostro sistema virtuoso e la qualità del nostro lavoro, ma anche le difficoltà”, scrivono Confindustria Toscana nord, Confartigianato, Cna Toscana centro e l’associazione Astri in una lettera al ministro dell’Ambiente Sergio Costa.
  • Sabato 15 Giugno a Milano è stata presentata l’iniziativa L’economia Circolare – Tra arte, design, moda e sviluppo sostenibile’. Durante l’evento, artisti, esperti dell’industria tessile e della moda al fianco di operatori nel settore dell’economia circolare si sono confrontati sul tema di come coniugare sviluppo economico, creativitá e low carbon economy.
  • Il Manifesto pubblica un intervento di Vandana Shiva in cui l’attivista e ambientalista indiana opera un confronto tra la visione di una economia di mercato aggressiva e senza regole e quella di una circular economy che tiene conto delle esigenze della Terra e delle comunitá locali. “Creiamo vera ricchezza quando viviamo come cittadini della Terra nelle economie terrestri, consapevoli del potenziale della Terra di creare abbondanza ma anche dei suoi limiti che pongono, a loro volta, dei limiti alle nostre attività”, scrive Shiva. “Parliamo quindi di economie circolari che conoscono e mantengono i cicli della natura”.
  • L’Huffington Post recensisce il libro di Antonio Massarutto “Un mondo senza rifiuti? Viaggio nell’economia circolare”. Il libro offre“una chiave di lettura originale e laica: economia circolare come “stella cometa”, come direzione, tendenza da seguire senza dogmi a anche senza sospetti. Insomma un paradigma che eviti sia approcci apocalittici (moriremo sepolti dai rifiuti), sia eccessivamente utopistici (i rifiuti spariranno)”, scrive Alfredo De Girolamo.

 

DAL MONDO:

  • Internazionale riporta la stimolante storia di David Reay, ricercatore climatico all’università di Edimburgo e fervente sostenitore del riuso e riparazione di oggetti di uso comune. La piattaforma Ifixit raccoglie manuali e consigli per aiutare a riparare prodotti di ogni tipo. Anche su YouTube si moltiplicano video sulla tematica.
  • Entro il 25 giugno possono essere presentate domande per il Green Alley Award, la competition europea rivolta a startup e giovani imprenditori europei che abbiano sviluppato un modello di business nelle aree dell’economia circolare digitale, del riciclo e della prevenzione dei rifiuti. Lanciata da Landbell Group e Seedmatch, pioniere tedesco di piattaforme di crowdfunding, il premio mette in palio 25.000 euro. Maggiori informazioni su EUStartups (in inglese)
  • Uno dei volti piú noti della circular economy, Ellen MacArthur, ha invitato designer e architetti a contribuire a trasformare l’economia globale nell’ottica della sostenibilitá. Secondo la MacArthur è fondamentale che chi progetta prodotti, edifici ed infrastrutture aiuti a rigenerare il pianeta piuttosto che sfruttarne ulteriormente le risorse. Articolo su Dezeen (in inglese)
  • Ancora un interessante intervento dal recente World Circular Economy Forum dove la CEO di EIT Climate-KIC Kirsten Dunlop ha sottolineato l’importanza di un cambiamento sistemico nella gestione delle aree urbane. Sono infatti proprio le città a poter favorire l’interconnessione e il riutilizzo di materiali ridimensionando in tal modo i loro impatti climatici a livello globale. Leggi l’articolo qui (in inglese)
  • Gli imballaggi plastici rappresentano la fetta piú grande della domanda di plastica in Europa, eppure solo il 42% di essi viene riciclato. Per incrementare questo numero, la Plastics Recyclers Europe (PRE) invita il comparto a concentrarsi sulla selezione alla fonte dei materiali da riciclare e sull’ottimizzazione del loro trattamento. Articolo su Plastics Today (in inglese)

 


RASSEGNA STAMPA n.8 | Giugno 2019 – Settimana 2

DALL’ITALIA:

  • La norma inserita nel decreto ‘Sblocca cantieri’ per superare l’impasse sullo spinoso tema dell’end of waste non sembra aver soddisfatto le imprese di settore. “Le Regioni non hanno competenza sui criteri caso per caso per la cessazione del rifiuto”, denuncia Fise Unicircular, ovvero l’Unione imprese dell’economia circolare. “Il Governo dà una risposta assolutamente insufficiente al problema”. Articolo su GreenReport
  • L’Università di Torino offre un dottorato unico nel suo genere in Italia sul tema ‘Innovation for the Circular Economy’. Il percorso di studi, che coinvolge i dipartimenti di Chimica, Economia, Sociologia e Studi politici, ha l’obiettivo di formare profili professionali in grado di comprendere le sfide dell’economia contemporanea e offrire soluzioni sostenibili nel lungo periodo. Articolo su FuturaNews
  • La Regione Lombardia ha approvato una delibera che stanzia, insieme a Unioncamere Lombardia, 2 milioni di euro a sostegno di progetti che “promuovano il riuso e l’utilizzo di materiali riciclati e di prodotti derivanti dai cicli produttivi”. Maggiori informazioni sul sito della Regione Lombardia
  • È stata ufficialmente presentata la quarta edizione del concorso RiciClick che coinvolgerà oltre 100 ragazzi delle scuole medie del casertano. Il progetto, organizzato dal Gestore dei Servizi Energetici e dal consorzio Agrorinasce, mira a valorizzare e promuovere le migliori giovani idee sull’economia circolare e il riciclo. Articolo su IlTempo
  • Ultimi giorni per potersi iscrivere al Forum CopraVerde Veneto III Edizione, dedicato al Green Public Procurement, che si terrà l’ 11 e 12 giugno p.v. presso il Palazzo della Regione – Venezia. Scopri il programma

 

DAL MONDO:

  • Recycling Magazine offre una panoramica del recente World Circular Economy Forum, svoltosi ad Helsinki, Finlandia, dal 3 al 5 giugno. Tra gli interventi più significativi, quello di Laura Tuck, vicepresidente per lo sviluppo sostenibile della World Bank: “La scienza ci sta dicendo da tempo che il nostro attuale modello di crescita è insostenibile. Abbiamo bisogno di cambiare le nostre politiche che forniscono incentivi per l’uso eccessivo delle risorse.”
  • Il governo francese conta di mettere fuori legge entro il 2023 la distruzione dei prodotti di consumo invenduti. Oltre ad avere un tremendo impatto ambientale, questa pratica comporta lo smaltimento di nuovi beni per un valore di 800 milioni di euro all’anno. Secondo quanto dichiarato dal primo ministro Édouard Philippe, produttori e commercianti saranno tenuti a donare, riutilizzare o riciclare le merci. Articolo su NewYorkTimes (in inglese)
  • Le politiche di gestione ed incenerimento dei rifiuti promosse da cinque paesi dell’Europa centrale e orientale rischiano di mettere a repentaglio gli obiettivi UE obbligatori su riciclaggio e circular economy. Lo denuncia il report ‘Up in smoke’ prodotto dal CEE Bankwatch Network. Articolo su EUreporter (in inglese)
  • Il prossimo 10 giugno prenderà il via a Londra la Circular Economy Week. L’iniziativa, che si articola in una vasta gamma di case study, workshop e presentazioni, mira a promuovere un’economia efficiente e sostenibile sotto il profilo della gestione e consumo delle risorse. Articolo su TheEcologist (in inglese)

 


RASSEGNA STAMPA n.7 | Giugno 2019 – Settimana 1

DALL’ITALIA:

  • Buone notizie sul fronte del riciclo di carta e cartone in Italia. Secondo un report pubblicato dal Consorzio nazionale recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica (Comieco), nel 2018 il numero dei rifiuti da imballaggi cellulosici destinati al riciclo ha superato i 3,9 milioni, con un tasso di riciclo che si attesta all’81,44% (+1,66% rispetto al 2017). “Ciò significa che 4 imballaggi su 5 vengono riciclati e trasformati in materia prima seconda per le cartiere”. Articolo su GreenReport
  • Il Comune di Milano ha aderito alla piattaforma “Circular Economy 100” della Ellen MacArthur Foundation sui temi della Food Policy, di Moda e Design e della Resilienza. Grazie al programma, il comune meneghino potrà usufruire di numerosi benefici quali partecipazione a workshop e training di accelerazione sui diversi temi dell’economia circolare, condivisione di idee e progetti, nonché accesso a un vasto database di risorse, report e pubblicazioni. Articolo su Askanews
  • Nonsoloambiente pubblica un interessante articolo sulle recenti applicazioni dell’economia circolare in agricoltura. In particolare, il pezzo si focalizza su biomateriali da costruzione, tecniche di coltivazione all’avanguardia e internet of things applicato all’apicoltura.

 

DAL MONDO:

  • Cosa ha fatto finora l’Unione Europea in tema di circular economy? Se lo chiede Il Sole 24 Ore in un articolo dal titolo decisamente evocativo “L’Europa crede nell’economia circolare”. Secondo quanto riportato da Emanuele Bomban, “piani, azioni, direttive e un investimento di circa 17,5 miliardi di euro hanno generato un valore aggiunto di quasi 147 miliardi di euro”.
  • La nota piattaforma web Edie.net ha pubblicato una guida (in inglese) per tutte le organizzazioni che cercano di accelerare la transizione verso un’economia circolare. Il report fornisce un compendio dei principali modelli di economia circolare oltre a presentare una serie di case studies e analisi sul tema ‘zero waste’.
  • Anche l’emittente tedesca Deutsche Welle si occupa di circular economy con un approfondimento ad hoc (‘Circular economy: What goes around comes around’) nel quale trovano spazio statistiche, interviste ad esperti e case studies.
  • In pochissimi anni e in seguito al ban imposto dalla Cina, la Malesia si è trasformata nel principale paese importatore di rifiuti plastici a livello globale. Condanna o opportunità? Prova a rispondere il magazine TheStar (in inglese)
31 Maggio 2019 / by / in
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