RASSEGNA STAMPA – Luglio 2019

RASSEGNA STAMPA – Luglio 2019
Rassegna stampa settimanale su economia circolare e sostenibilità, in Italia e nel mondo. 

 

RASSEGNA STAMPA n.15 | Luglio 2019 – Settimana 4

DALL’ITALIA:

  • “Se la politica non si muove sarà la paralisi del settore della Circular Economy”. E’ il grido di allarme lanciato da oltre cinquanta associazioni di categoria, consorzi, reti e aziende con destinatari Governo e Parlamento affinché vengano riviste le norme sull’End of Waste contenute nel decreto ‘Sblocca Cantieri’. Il blocco delle attività costerebbe 2 miliardi di euro l’anno mettendo a rischio anni di progressi nel campo dell’economia circolare. Articolo su LaStampa
  • Via libera a Roma per la nuova campagna “+Ricicli + Viaggi”. A 30 bottiglie di plastica riciclate all’interno delle macchine fornite da Coripet, corrisponderà un biglietto Atac gratis. L’iniziativa sarà attivata in via sperimentale, per 12 mesi, nelle stazioni metro Cipro sulla linea A, Piramide sulla B e San Giovanni sulla C. Articolo su Ansa
  • Fise Unicircular (Unione Imprese dell’Economia Circolare) ha inaugurato un nuovo comparto, denominato “Progetti e impianti innovativi per la Circular Economy”, che mira a coinvolgere le start-up interessate a sviluppare idee e brevetti nell’ambito dell’economia circolare. Articolo su Ansa
  • Un campo da calcio (sintetico) realizzato riciclando 100 tonnellate di pneumatici fuori uso. E’ la struttura inaugurata dal ministro per l’Ambiente Sergio Costa nel quartiere Vanvitelli a Caserta. Articolo su IlMattino

 

DAL MONDO:

  • Il Comitato economico e sociale europeo (Cese) ha chiesto un riorientamento strategico che ponga i consumatori al centro delle politiche pubbliche per l’economia circolare a tutti i livelli di governo in Europa. Secondo il Comitato finora le azioni volte a promuovere lo sviluppo dell’economia circolare in Europa si sono concentrate sulla sola produzione. Articolo su Vita.it
  • Una nuova campagna globale, The Connect Fashion Initiative, promette di creare un vero e proprio ‘passaporto’ degli indumenti nel quale siano indicati elementi quali marchio, processo di colorazione e istruzioni per il riciclo. Così facendo si disporrebbe di una scheda completa del prodotto che comprenda informazioni utili sul suo life cycle. Articolo su WEF (in inglese)
  • L’emittente statunitense CNBC denuncia la crisi del sistema di riciclo negli USA dove i costi per il riciclo dei materiali sono schizzati alle stelle mentre sempre più rifiuti finiscono in discarica o negli inceneritori. Per far fronte all’emergenza (e accelerare i tempi) aziende e autorità locali si affidano a robot che aiutano gli operatori nello smistamento dei rifiuti.
  • L’enorme varietà e abbondanza di imballaggi in plastica, compresi i cosiddetti ‘clamshell’ molto diffusi nell’industria elettronica, rappresenta “un grosso mal di testa per l’industria del riciclaggio globale”. Urgono soluzioni nuove e soprattutto un design più eco-friendly. Lo riporta la National Geographic
 


RASSEGNA STAMPA n.14 | Luglio 2019 – Settimana 3

DALL’ITALIA:

  • E’ stato presentato il 18° Rapporto Rifiuti Speciali di Ispra, l’Istituto Superiore per la Ricerca Ambientale. Secondo lo studio, la produzione di rifiuti speciali nel nostro Paese è in crescita, ma parallelamente si registra anche un aumento delle quantità di rifiuti avviati a riciclo (+7%) e una diminuzione di quelli destinata a discarica (-8,4%). Articolo su Formiche.net
  • Il prossimo 25 luglio verrà ufficialmente lanciato l’appello sull’End of Waste sottoscritto da 40 imprese per denunciare gli ostacoli al recupero dei materiali posti dal decreto “Sblocca cantieri”. Articolo su Vita.
  • E’ l’industria tessile a rappresentare il volano per l’economia circolare italiana. E’ quanto emerge dall’Atlante Italiano Economia Circolare, curato dal CDCA ed Ecodom, che ha mappato oltre 200 esperienze aziendali di circular economy. Di queste circa il 15,2% recupera tessuti e capi usati, rigenera fibre tessili, organizza scambio di vestiti e trasforma materiali di scarto in abiti e accessori. Articolo su Ansa.
  • La Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e la Banca Europea per gli Investimenti (BEI) hanno stabilito un partenariato che mira a mobilitare 10 miliardi di investimenti nell’arco dei prossimi cinque anni (2019-2023). Obiettivi: ridurre la produzione di rifiuti; migliorare l’efficienza in termini di risorse e sostenere l’innovazione promuovendo la circolarità in tutti i settori. Articolo su Sole 24 Ore

 

DAL MONDO:

  • Notizie incoraggianti arrivano da Bruxelles dove la neoeletta presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen sembra essere una convinta sostenitrice dell’economia circolare. La Von der Leyen ha infatti parlato della circular economy come “la chiave per lo sviluppo del futuro modello economico europeo”. Articolo su EUWID (in inglese).
  • La startup svizzera DePoly ha sviluppato un processo innovativo che promette di rendere riciclabile praticamente qualsiasi contenitore in PET disgregando la plastica nei suoi composti di base. Articolo su Rinnovabili.it
  • Con l’obiettivo di rendere Singapore più pulita e sostenibile, il Governo della Cittá Stato asiatica ha dato chiamato a raccolta 50 singaporiani di diversa estrazione per formare un “gruppo di lavoro dei cittadini”. L’iniziativa mira a coinvolgere le comunità locali nel tentativo di elaborare strategie per migliorare il modo in cui le famiglie riciclano i loro rifiuti domestici.
  • Il magazine Medium pubblica un illuminante articolo firmato da Alexandre Lemille, in cui l’esperto di circular economy analizza la scarsa lungimiranza di un approccio che vede il riciclaggio come panacea a tutti i problemi della nostra economia. Secondo l’autore la vera chiave per raggiungere l’economia circolare – e quindi uscire da una logica basata su consumo/rifiuto – è la riduzione dei consumi e l’innovazione nel design dei prodotti.

 



RASSEGNA STAMPA n.13 | Luglio 2019 – Settimana 2

DALL’ITALIA:

 

  • C’è tempo fino al 31 luglio per partecipare al concorso “Storie di economia circolare” che premia quei video, foto, podcast, testi e fumetti che meglio raccontano il cambiamento apportato dalla circular economy. Articolo su LifeGate
  • L’economia circolare come unica vera risposta all’emergenza rifiuti a Roma e in altre grandi città italiane. Lo scrive DinamoPress evidenziando la necessità di introdurre una raccolta differenziata porta a porta da accompagnare con impianti di compostaggio comunale, piattaforme per il riciclaggio e una tariffazione puntuale che premi i cittadini più virtuosi.
  • Polimerica fa il punto della situazione dell’economia circolare applicata ai materiali plastici con un focus sul PVC. Secondo il magazine, in Italia i volumi di PVC riciclato sono cresciuti significativamente negli ultimi anni, passando dalle 22.500 tonnellate circa del 2013 alle oltre 60.000 tonnellate del 2018.
  • L’amministrazione comunale di Firenze ha presentato il piano di azione “Firenze città circolare”. La riorganizzazione dei servizi coinvolgerà oltre 228.000 utenze e mira, entro il 2024, a ridurre lo smaltimento dei rifiuti in (sotto il 10%), a centrare il 70% di raccolta differenziata e soprattutto ad inviare a riciclo il 55% dei rifiuti urbani. Articolo su GreenReport

 

DAL MONDO:

  • I consumatori sono decisamente più inclini a riciclare quando viene loro mostrato – tramite campagne ad hoc – come i prodotti di scarto possono essere trasformati in altri oggetti utili. Lo sostengono i ricercatori della Penn State e del Boston College che hanno analizzato la componente psicologica ed emozionale che accompagna la gestione dei rifiuti casalinghi. Articolo su Science Daily (in inglese)
  • Una terapia d’urto per incrementare sensibilmente il tasso di riciclo dei rifiuti. E’ quello che sta avvenendo a Shanghai, dove, grazie a multe salate, controlli serrati e corsi di formazione ad hoc sul corretto smistamento dei rifiuti, si cerca di sta cercando di innalzare la percentuale di riciclo almeno al 35%. Articolo su The Guardian (in inglese)
  • Una riduzione della quantità di imballaggi deve essere accompagnata da performance più elevate e da una progettazione mirata dei prodotti. Lo sottolinea Forbes in un articolo (in inglese), illustrando i tre cardini che devono guidare le aziende impegnate nel packaging ossia: conservazione, usabilità e sicurezza.
  • L’Università della California stima che siano circa 8,4 miliardi le tonnellate di plastica prodotte negli ultimi 70 anni. Nonostante l’enorme quantità di materiale plastico in circolazione, l’attuazione dell’economia circolare è ancora allo stadio iniziale, mentre riciclaggio e innovazione ancora non tengono il passo dei consumi. Leggi di più qui (in inglese)
  • “La transizione verso un’Economia Circolare non può essere raggiunta senza un cambiamento sistemico” che tenga conto di “nuove interconnessioni e un approccio alternativo per la progettazione delle politiche future”. Questo il messaggio lanciato dall’evento Systemic Design For Circular Policy-MakingUna visione della politica delle regioni dell’UE verso una Economia Circolare organizzato a Brdo, in Slovenia, lo scorso 3 luglio. Lo riporta PoliFlash, il magazine del Politecnico di Torino.

 

 



RASSEGNA STAMPA n.12 | Luglio 2019 – Settimana 1

DALL’ITALIA:

 

  • E’ stato presentato il report annuale del Consorzio Remedia secondo il quale, nel 2018 in Italia, sono state gestite in totale 310mila tonnellate di rifiuti di apparecchiature elettroniche; il 34 per cento in più rispetto al 2017. “Risultati incoraggianti ma per arrivare ai livelli europei serve cambiare la cultura delle persone,” ha rimarcato il direttore generale Danilo Bonato. Articolo su Corriere della Sera
  • “Il modello di economia circolare non si può applicare a ‘macchia di leopardo’ altrimenti perde tutta la sua efficacia ovvero se ne riducono le potenzialità.” Lo scrive Giuseppe Capuano, economista e dirigente del ministero dello Sviluppo economico, sul magazine StartMag sottolineando come, in un tessuto economico fatto di piccole e medie imprese come quello italiano, sia fondamentale una riconversione strategica dell’intero ‘sistema paese’. Una vera e proprio rivoluzione non solo dal punto di vista politico-economico ma anche sociale e culturale.
  • Il vetro è un materiale durevole e virtualmente riciclabile infinite volte… ammesso che la qualitá dei prodotti riciclati non sia troppo bassa oppure vengano erroneamente combinati con materiale non vetroso. “Allo stato attuale oltre il 13% del vetro raccolto viene ributtato in discarica”, denuncia il presidente Coreve Gianni Scotti. “Per migliorare servono campagne di comunicazione e sensibilizzazione”. Articolo su GreenReport

 

DAL MONDO:

  • EIT Climate-KIC ha pubblicato la sua Digital Roadmap for a Circular Economy per promuovere l’allineamento dell’economia circolare dell’UE con la digitalizzazione delle infrastrutture. Oltre ad esaminare gli strumenti necessari per lo sviluppo di un’economa circolare digitale, il documento contiene delle raccomandazioni destinate ai responsabili politici dell’UE in vista della nuova legislatura quinquennale. Approfondisci l’argomento qui (in inglese)
  • Fast Company racconta le esperienze di cinque cittá – tra cui Berlino in Germania e Malmö in Svezia – che hanno sviluppato una pianificazione urbana circolare. Tra le soluzioni piú interessanti troviamo l’aumento delle aree alberate, i “tetti verdi”, le “facciate smart” e un sistema efficiente di riciclo dell’acqua piovana.
  • In un recente rapporto, il World Economic Forum ha identificato il taglio degli sprechi alimentari come una delle misure essenziali per trasformare l’economia globale in modo sostenibile entro il 2030. A livello globale, la Corea del Sud si distingue in positivo con una percentuale di riciclo (e compostaggio) dei rifiuti alimentari che tocca il 95%. Articolo su BrinkNews (in inglese)
  • Greenbiz evidenzia come mutamento dei processi produttivi e coinvolgimento attivo dei consumatori siano elementi essenziali per il successo di una strategia di circular economy. In particolare, viene posto l’accento sull’importanza di invitare gli utenti finali ad “esperire” ogni fase del processo di riprogettazione e innovazione.  
  • Il Canada ha annunciato lo stop alla plastica monouso a partire dal 2021. Lo riporta Il Fatto Quotidiano specificando che saranno vietati (e sostituiti da alternative ecofriendly) oggetti dagli usi piú variegati come le cannucce per le bibite, i cotton fioc, le asticelle per agitare i cocktail e i bicchieri di polistirolo espanso dei fast food.
 
7 Luglio 2019 / by / in
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