RASSEGNA STAMPA – Settembre 2019

RASSEGNA STAMPA – Settembre 2019
Rassegna stampa settimanale su economia circolare e sostenibilità, in Italia e nel mondo. 

 

RASSEGNA STAMPA n.22 | Settembre 2019 – Settimana 4

DALL’ITALIA:

  • “I modelli di produzione e consumo devono essere orientati sempre più verso il riuso e la rigenerazione. Ciò che questo governo sta facendo è spingere l’acceleratore proprio sul mercato dell’economia circolare”. Così si è espresso il ministro dell’Ambiente Sergio Costa nel suo messaggio al Conou, il consorzio nazionale per la gestione, raccolta e trattamento degli oli minerali usati. Occasione: il 100° numero della rivista “Equilibri”. Articolo su Adnkronos
  • Il magazine Valori.it ripercorre le tappe che hanno portato allo stanziamento – da parte delle principali banche nazionali dell’Unione Europea – di 10 miliardi di euro a favore dell’economia circolare per il quinquennio 2019-2023. “Vogliamo favorire un cambiamento di paradigma, a vantaggio di un modello di sviluppo più ecologico e inclusivo, ponendo l’accento in particolare sulle collettività locali”, ha dichiarato il presidente della Cassa Depositi e Prestiti (CDP), Fabrizio Palermo.
  • Dal 5 all’8 Novembre Rimini ospiterà l’edizione 2019 di “Ecomondo- Key Energy”, l’evento organizzato dall’Italian Exhibition Group incentrato su economia circolare, recupero di materiali, efficienza energetica e sviluppo sostenibile. Sono previsti oltre 80 mila visitatori; 150 seminari e piú di 1000 relatori. Articolo su Formiche.net
  • “La grande sfida per l’Italia e le nostre imprese è rispondere in modo adeguato ed efficace alle complesse dinamiche ambientali e sociali che il passaggio graduale dall’economia lineare all’economia circolare comporta, in particolare in una economia dove circa il 50% delle proprie imprese a meno di 49 addetti”. Lo afferma Giuseppe Capuano, economista e dirigente del Ministero dello Sviluppo Economico, sottolineando come “la riconversione in termini circolari di alcuni processi di produzione richiederà ingenti investimenti” nonché “incentivi finanziari e/o agevolazioni anche di tipo fiscale”. Articolo su StartMag.it

 

DAL MONDO:

  • Oggi, oltre 100 città nel mondo vantano un green energy plan che copre il 70% dei fabbisogni, mentre alcune, come Chicago, mirano a raggiungere il 100% entro il 2035. Le soluzioni di circular economy applicabili ai modelli di sviluppo urbano sono molteplici ed includono: produzione e conservazione energetica, riciclo delle acque reflue nonché tetti e facciate ‘smart’. Articolo su Forbes
  • Negli ultimi 5 anni, la Commissione europea ha messo in atto politiche finalizzate al raggiungimento della cosiddetta “zero waste economy”. Tuttavia, ad essere chiamati in causa non sono solamente istituzioni, industria, e finanza ma anche i consumatori. Una domanda fondamentale è infatti il ruolo che gli utenti finali svolgeranno nel processo di adozione di un approccio circolare e la loro volontà di scambiare la convenienza per l’efficienza. Articolo su Science Business
  • Il magazine britannico The Ecologist affronta un tema fondamentale per lo sviluppo della circular economy ovvero l’insegnamento dei principi ‘circolari’ nelle scuole. “Il potenziale impatto che il pensiero economico circolare potrebbe avere sul nostro sistema educativo è profondo”, scrive Matthew Murray. “Potrebbe aiutarci a fornire alle generazioni future un mindset più sostenibile e strumenti utili a preservare il nostro pianeta.”
  • La città olandese di Rotterdam ha intenzione di abbracciare l’economia circolare entro il 2050 attraverso un piano che porterebbe alla creazione di 7000 posti di lavoro in un decennio. Così facendo Rotterdam diventerebbe un vero e proprio “laboratorio vivente” in cui testare nuove idee per un futuro senza sprechi.  Articolo su Positive News

 


 
RASSEGNA STAMPA n.21 | Settembre 2019 – Settimana 3

DALL’ITALIA:

  • In Italia il recupero è la prima fonte di fibre di carta, coprendo il 60% della richiesta di questo materiale per l’editoria e per l’industria. Ad affermarlo è Assocarta che ripercorre la storia del riciclo della cellulosa nel nostro Paese dal Medioevo ai giorni nostri: “Un tempo la carta era fatta un po’ con tutto, compresi gli scarti delle fibre di cotone e la paglia”. Articolo su LaStampa
  • Il prossimo 19 settembre, nell’ambito della Milano Fashion Week, Accenture e Google Cloud, in collaborazione con Centric Software, presenteranno l’evento “Be Fashion. Be Cool. Go Circular. Promuovere soluzioni sostenibili con il Fashion”. L’iniziativa mira ad esplorare le potenzialità dell’economia circolare nell’ambito dell’industria della moda. Leggi di più qui
  • Dalle colonne di Avvenire, Francesco Delzio illustra i benefici dell’economia circolare. Un modello che, entro il 2030, potrebbe generare un giro di affari globale pari a quasi 4,5 trilioni di dollari. “Questo nuovo approccio economico non è solo un nuovo terreno di business – scrive Delzio – È un paradigma di produzione e consumo che ha dietro di sé un approccio culturale basato su condivisione, riutilizzo, ricondizionamento e riciclo dei materiali e prodotti esistenti”.
  • Dal 14 al 22 settembre si terrà a Bari la Fiera del Levante. Quest’anno la kermesse avrà come focus non solo lo sviluppo economico eco-sostenibile ma anche il modello dell’economia circolare e la sua applicazione pratica nelle Regioni meridionali. Leggi di più qui

 

DAL MONDO:

  • Bioeconomia ed economia circolare possono rappresentare un volano per lo sviluppo del Brasile. Lo afferma Patrick Schröder che, in un articolo sulla piattaforma web di Chatham House, si sofferma sulla necessità di un nuovo modello economico che combini utilizzo sostenibile delle risorse e preservazione degli ecosistemi nella foresta amazzonica.
  • La piattaforma di architettura Archstorming ha pubblicato i risultati del concorso Tulum Plastic School. La competizione, vinta da Daniel Garcia e William Smith della Harvard University, aveva come focus la progettazione di un edificio scolastico… in plastica riciclata. Tra i materiali ammessi: bottiglie di plastica, cassette di frutta e pallet. Articolo su ArchDaily (in inglese)
  • Il Guardian dedica un approfondimento all’economia circolare fornendo alcuni dati significativi sul consumo globale di materiali. Nel 2017, il consumo mondiale di risorse ha raggiunto 92,1 miliardi di tonnellate, circa il 250% in più rispetto alle quantità consumate nel 1970. Sappiamo che il 91% della plastica prodotta non viene riciclata e che occorrono in media 400 anni per degradarsi. “Non si tratta più di voler produrre meno rifiuti. Il nostro pianeta semplicemente non può più sostenerlo”.
  • Alcune corporation come Coca-Cola, PepsiCo e Apple hanno scelto di rendere i loro processi produttivi più eco-friendly utilizzando alluminio riciclato. Alla base della scelta ci sono diversi fattori, in primis la riciclabilità indefinita dei prodotti in alluminio. La Aluminium Association afferma che quasi il 75 percento di tutto l’alluminio finora prodotto è ancora in uso ai giorni nostri. Articolo su Verge

 


 
RASSEGNA STAMPA n.20 | Settembre 2019 – Settimana 1

DALL’ITALIA:

  • Secondo i dati diffusi da Corepla – il Consorzio per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica – nel 2018 la raccolta differenziata in tutta Italia ha fatto registrare 1.219.000 di tonnellate raccolte (+13,6% rispetto al 2017). Nel dettaglio, sono state 643.544 le tonnellate di imballaggi in plastica avviate a riciclo (+9,7%) e 383.057 quelle avviate a recupero energetico. Articolo su Alternativa Sostenibile
  • Il nuovo governo Pd-5 Stelle potrebbe avere una connotazione ‘eco-friendly’? A domandarselo è La Stampa, secondo la quale il nuovo programma condiviso può contenere misure per incentivare l’energia rinnovabile e l’economia circolare.
  • Dal 5 all’8 settembre si terrà ad Ostia, sul lungomare romano, la prima edizione del festival Plastica d’A-mare ideato per sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi del riciclo e dell’inquinamento degli Oceani provocato dai rifiuti plastici. Leggi di più qui
  • Il magazine Smartgreen riporta la storia di Catalyst, una start up fiorentina che persegue i principi di architettura sostenibile attraverso il riciclo e il riutilizzo dei materiali derivanti dalla demolizione di vecchi edifici. Una soluzione che, mattone dopo mattone, promette di rivoluzionare l’industria edile.

 

DAL MONDO:

  • E’ ormai generalmente riconosciuto che gli attuali modelli economici non saranno in grado di far fronte alle sfide ambientali legate alla rapida crescita dei consumi in Asia. In questo contesto l’economia circolare può dare un contributo significativo verso un modello di sviluppo alternativo ed ecologicamente sostenibile. Articolo su Ecobusiness.com (in inglese)
  • Il Magazine Mother Jones punta l’attenzione su un problema che sta minando l’efficienza dei sistemi di riciclo negli Stati Uniti come nella maggior parte delle economie avanzate: il cosiddetto “wishcycling”. Si tratta della pratica di mandare al riciclo materiali o prodotti di ogni tipo (come contenitori alimentari sporchi) sperando che i centri di smistamento siano comunque in grado di trattarli.
  • Mining Magazine approfondisce il tema del riutilizzo di materiali nell’ambito dell’industria mineraria. Finora il settore si è concentrato sull’efficienza operativa – come il riciclo delle acque reflue o il recupero delle scorie di lavorazione – lasciando però irrisolto il fondamentale problema della riduzione dei volumi estratti.
  • La morte di Marium, un esemplare di dugongo molto noto in Tailandia, ha recentemente riacceso il dibattito sul problema della plastica negli oceani, specialmente nell’area del Sud-est asiatico. Una migliore gestione dei rifiuti in India, Indonesia, Vietnam, Tailandia e Filippine potrebbe comportare un 45% di rifiuti plastici in meno nell’oceano. Articolo su Forbes
1 Settembre 2019 / by / in
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