Tutto quello che c’è da sapere sul bonus mobilità

Tutto quello che c’è da sapere sul bonus mobilità

Incentivare la mobilità “leggera” affiancando il trasporto pubblico alle prese con le esigenze di distanziamento personale. Promuovere stili di vita sostenibili e liberare le città dall’invasione di automobili che le congestionano e inquinano. È questo l’obiettivo del bonus mobilità contenuto nel decreto Rilancio: uno stimolo all’economia, ma soprattutto alla tutela della nostra salute e dell’ambiente. Ecco come funzionerà.

 Che cos’è il ‘bonus mobilità’

Il bonus mobilità è un incentivo a forme di trasporto personale sostenibili. Copre il 60% delle spese di acquisto di veicoli, nuovi e usati, fino a un massimo di 500 euro.

Quali veicoli si possono acquistare con il contributo?

Il bonus rimborsa per il 60% l’acquisto di biciclette, sia tradizionali che a pedalata assistita, monopattini, handbike, hoverboard e segway elettrici, oppure per i servizi di sharing mobility, esclusi quelli mediante autovetture. I veicoli acquistati possono essere anche usati. Non è ammissibile l’acquisto di accessori (caschi, batterie, catene, lucchetti, eccetera).

Quanto dura il bonus?

La misura è valida fino al 31 dicembre 2020 e avrà efficacia retroattiva: potranno beneficiarne tutti coloro che abbiano acquistato uno di questi mezzi dal 4 maggio 2020.

Chi può usufruirne?

Ne potranno usufruire tutti i cittadini maggiorenni residenti nei capoluoghi di Regione, nei comuni delle 14 Città metropolitane, nei capoluoghi di Provincia e nei Comuni con una popolazione superiore a 50mila abitanti.

Come funziona il rimborso o sconto?

Fase 1. Chi dal 4 maggio in poi ha acquistato – in un qualsiasi negozio e anche on line – uno dei veicoli o servizi previsti dal bonus ed è munito di relativa fattura (non è sufficiente lo scontrino) avrà diritto al rimborso. Basterà accedere con le credenziali del servizio Spid, Sistema Pubblico di Identità Digitale, all’applicazione web del ministero dell’Ambiente che sarà on line entro metà luglio.

Fase 2. Chi acquisterà il veicolo dopo la messa on line della piattaforma pagherà direttamente il 40% e sarà poi il negoziante aderente a ricevere il rimborso del 60%. Dall’inizio operatività dell’applicazione web, chi vorrà acquistare un veicolo “incentivato” potrà fruire di un buono spesa digitale, indicando nella piattaforma il mezzo o il servizio da acquistare. Una volta generato il buono spesa elettronico lo consegnerà ai fornitori, insieme al saldo a proprio carico, per ritirare il bene o usufruire del servizio indicato. I buoni spesa dovranno essere utilizzati entro 30 giorni dalla generazione.

Dove si possono acquistare veicoli e servizi scontati?

Per la fase 1, ovvero dal 4 maggio 2020 fino a quando non sarà operativa l’applicazione web, si potrà acquistare il servizio o il veicolo per la mobilità personale in qualsiasi negozio, anche on line, purché si richieda l’emissione della fattura, che dovrà essere successivamente allegata all’istanza di rimborso. Nella fase 2, sulla piattaforma che sarà rilasciata e comunicata attraverso il sito del Ministero dell’Ambiente sarà pubblicato l’elenco di tutti i negozianti aderenti all’iniziativa e sarà possibile acquistare on line solo presso i rivenditori accreditati sull’applicazione web.

Il bonus vale anche per il 2021?

Per il 2020 l’erogazione dei buoni mobilità è valida per acquisti effettuati dal 4 maggio 2020 al 31 dicembre 2020, senza provvedere ad alcuna rottamazione di veicoli vetusti. A partire dal 1 gennaio 2021 l’erogazione dei buoni mobilità è prevista previa rottamazione di vecchi veicoli effettuata solo nel corso del 2021. Questi buoni potranno essere spesi entro il 31 dicembre 2024.

26 Maggio 2020 / by / in
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